Caserta, Il Buonarroti presenta il progetto “Esserci per cambiare il nostro quartiere. A scuola: saperi e sapori”

Fermento e grande entusiasmo si  nel percepivano di oggi nell’aula Magna dell’ I.T.S. ” M. Buonarroti” guidato da qualche anno dalla instancabile e vulcanica Dirigente Vittoria De Lucia“. Alle ore 17,00 alla presenza delle istituzioni e dei partner è stato presentato “Esserci per cambiare il nostro quartiere. A scuola: saperi e sapori” , un progetto innovativo che ha come obiettivo primario l’integrazione reale e concreta tra scuola e quartiere, attraverso una serie di percorsi ed attività completamente gratuiti, rivolti in primis agli abitanti di questa area di Caserta, prettamente popolare, in cui insiste l’istituto, ma non solo. Da sottolinerare che solo 71 scuole sono state selezionate per questa importante ed impegnativa sfida.

Ha introdotto la conferenza stampa la preside De Lucia. Si sono succeduti gli interventi del Prefetto dott. Raffaele Ruberto, dell’assessore alla culture del Comune di Caserta Tiziana Petrillo, dei docenti Pietro Di Lorenzo, Ines Chiavarone e Valeria Acconcia che hanno collaborato alla sua stesura e delle associazioni partner che operano sul territorio: il Comune di Caserta, l’ AGESCI e la parrocchia di Don Antonello, quali partner non cofinanziatori; il Museo “Michelangelo” di Caserta, l’Associazione Culturale “Francesco Durante”, invece partenr cofinanziatori.
e l’ impresa creativa “Boom web agency”. Sono giunti anche i saluti e gli auguri di buon lavoro da parte del presidente della provincia Magliocca.

Esserci sul territorio la parola chiave nel senso di cittadinanza attiva, poichè proprio le scuole sono agenzie formative che operano direttamente sul territorio ed il loro inserimento fattivo può favorire la coesione sociale per affrontare le difficoltà e realizzare cittadinanza attiva, come ci ha tenuto a sottolineare il Prefetto nel suo intervento. Sinergia altra parola d’ordine del progetto, in linea con l’impostazione che l’assessore Petrillo sta dando a tutte le iniziative in cui è coinvolta. “Solo con un senso di appartenenza forte si può sviluppare il senso civico” ha dichiarato nel suo intervento.

I tre docenti hanno illustrato i dettagli del progetto realizzato grazie ad un avviso pubblico del MIBACT, che richiedeva l’insediamento nella città di presidi culturali e la rigenerazione urbana dal punto di vista sociale. Alunni e docenti saranno tutor dei diversi moduli. Il progetto prevederà la creazione di un orto urbano; l’attivazione di doposcuola gratuiti per ragazzi della scuola Secondaria di I grado;  la formazione per sostenere l’esame per conseguire il patentino di guida turistica;  corsi per insegnare  competenze per animatori, baby sitter e dog sitter; corsi di informatica; attività di counseling per il benessere psicologico e relazionale

I finanziamenti non sono esigui ma non certo bastevoli, per cui è possibile partecipare con donazioni che verranno in buona parte detratte dalle imposte.

L’anno scolastico è iniziato oggi, e già bolle in pentola tutto questo per il Buonarroti che, seppur conosciuto ed identificato come il “geometra” oggi vanta una serie di indirizzi e percorsi formativi che vanno dal turismo all’agraria, dalle costruzioni alla chimica, dai servizi socio sanitari al marketing e alla finanza. In pratica un vero e proprio polo culturale, se si considera anche la gestione del Museo Michelangelo e del Planetario, che ha tutte le carte in regola per potenziare e migliorare la socialità e la civicità non solo di questo quartiere, ma di tutti coloro che vorranno aderire alla sua proposta formativa e contribuire alla realizzazione delle stesse.