Caserta. Il Consigliere Comunale Massimiliano Marzo: ” La citta’ di Caserta non ha ricevuto alcun beneficio da questa amministrazione. L’opposizione e’ passiva e la maggioranza non propone temi politici. In atto solo una guerra di poltrone”

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. ” Non credo che i Consiglieri Comunali di Caserta , sia di maggioranza che di opposizione, sappiano cosa sia veramente  la Politica: essi parlano di tutto e di tutti tranne che dei problemi concreti della citta’ di Caserta che chiedono urgente risoluzione.

Ritengo, invece,  che sia necessario un concreto e valido dialogo  costruttivo fra tutte le forze politiche casertane per dare una svolta alla citta’.

I fatti dimostrano che a tutt’oggi, dopo 8 mesi dall’insediamento,  l’ Amministrazione Marino  e questo Consiglio Comunale  sono fermi ad uno stallo che puo’ risultare estremamente fatale per  Caserta. Per quanto mi riguarda sono disposto a dialogare  in Consiglio Comunale ma li’ stanno facendo solo il gioco delle poltrone”.

Queste le parole del Consigliere Comunale Massimiliano Marzo Capogruppo ,  eletto con  Fi  ed ora Udc,  il quale  rompe il silenzio che, da tempo , sta caratterizzando il suo impegno politico e  delinea una immagine ” crepuscolare ” della attuale amministrazione comunale di  Caserta, senza alcuna eccezione.

Massimiliano Marzo , 40 anni, e’ stato il Consigliere Comunale  di Caserta piu’ votato  alle elezioni del 2016 : da solo ha riportato oltre 700 voti . Se al ballottaggio contro Carlo Marino avesse vinto Riccardo Ventre, oggi Massimiliano Marzo sarebbe stato ViceSindaco o Presidente del Consiglio Comunale.

I fatti, pero’, sono andati diversamente  e Massimiliano Marzo e’ andato a sedere nei banchi dell’opposizione, in silenzio, dato particolarmente negativo per uno come lui abituato a dire sempre la sua opinione.

” Non sto affatto dialogando con la maggioranza – dice il Consigliere Marzo – . Anzi sono assolutamente critico nei confronti del governo della citta’  che non non ha ricevuto alcun beneficio dall’Amministrazione Marino”.

” Al momento – continua – non esiste una programmazione politica  per la citta’ di Caserta e questo sia da parte della maggioranza che da parte della opposizione. Non vengono proposti temi importanti da discutere. L’opposizione e’ frammentata in gruppi scoordinati, che non parlano fra di loro e non progettano, anche , se , in verita’, io ho un buon dialogo con tutti. I consiglieri di opposizione sono passivi  mentre la maggioranza, dal canto suo,  non propone assolutamente niente”.

” Non credo poi che giovi alla amministrazione della citta’ – afferma – questa pratica della maggioranza di costituire gruppi consiliari elettorali  ex post , successivamente alle elezioni. Sono coalizioni artificiose create solo per ottenere poltrone”.

Massimiliano Marzo non risparmia parole anche per  Riccardo Ventre e per  Carlo Marino.

Riccardo Ventre , in caso di vittoria al ballottaggio, sarebbe stato il Sindaco di Caserta sostenuto dalla attuale opposizione, fatta eccezione per il gruppo di Speranza per Caserta. Attualmente Riccardo Ventre vive , proprio all’interno della opposizione, un evidente isolamento politico.

” Riccardo Ventre – dice Massimiliano Marzo – non riesce a seguire in modo concreto ed efficace le problematiche della citta’. I suoi interventi  sono finalizzati ad aspetti tecnici, procedurali , amministrativi e  giudiziari . Ma fino ad oggi non l’ho mai sentito affrontare temi politici legati alla vivibilita’ dei cittadini”.

” Carlo Marino – continua –  si muove secondo una politica  non territoriale ma legata a logiche di carattere regionale e nazionale. E’ evidente che ha altri obiettivi e , in questa situazione, non da’ alcuno spazio ai consiglieri comunali della sua stessa maggioranza che si lamentano di questa situazione”.

Una analisi impietosa quella di Massimiliano Marzo che  non salva nessuno e porta alla ribalta  importanti questioni irrisolte della vita cittadina.

” In Consiglio Comunale – dice – si perdono ore e ore a parlare di questioni tecniche ed amministrative di cui a nessuno importa niente. Manca , invece, la discussione e la progettazione di grandi temi legati al livello di vivibilita’ dei cittadini come la riqualificazione e manutenzione  delle strade, la cura del  verde pubblico , la gestione dei servizi sociali”.

Il Consigliere Comunale ricorda che , al di la’ delle varie lamentele in corso, e’ operativo , in via Mondo, il Centro Pronto Intervento Comunale per la Manutezione della Citta’ di cui egli e’ stato delegato nella precedente amministrazione comunale. Questo Centro,  all’interno del quale operano 15 dipendenti comunali , ma senza una mansione specifica, regolarmente retribuiti, non viene utilizzato dall’Amministrazione Comunale per alcun intervento sul territorio che , invece, necessita delle piu’ elementari forme di manutenzione.

” E’ per me incomprensibile –  dice – ascoltare tutte le segnalazioni e tutte le denunce sui limiti della vivibilita’ a Caserta da parte dei vari Consiglieri , sia di maggioranza che di opposizione, e poi verificare che nessuno di loro utilizza il Centro  di Pronto Intervento Comunale che io ho coordinato con ottimi risultati.  Ma di cosa stiamo parlando?”.

Massimiliano Marzo e’ l’unico Consigliere Comunale che si esprime sulla vicenda degli immigrati venditori abusivi in Piazza Pitesti con merce contraffatta.

Come si ricordera’ , nel mese di dicembre 2016, il caso acquisto’ rilevanza nazionale  con la denuncia del programma televisivo ” Striscia la Notizia” a cui si era rivolta l’Associazione ” Riprendiamoci Caserta”.

Da quel momento nessun Consigliere Comunale era intervenuto sulla vicenda in Consiglio Comunale : nessuna interpellanza, nessuna mozione, nessuna interrogazione. Come se non fosse accaduto niente.

Nei giorni scorsi  gli immigrati, venditori di merce contraffatta, hanno ripreso ad occupare  Piazza Pitesti , ancora una volta nel silenzio di tutte le Istituzioni e , in particolare , del Consiglio Comunale.

” Si tratta di un problema molto grave per la citta’ di Caserta – spiega Massimiliano Marzo – che deve essere risolto nel rispetto della legalita’. Credo che i Consiglieri Comunali non ne parlino perche’ , dall’alto, in questo periodo,  la parola d’ordine e’ quella di dare tutela agli immigrati  e nessuno ha il coraggio , invece, di denunciare  questa ennesima situazione di illegalita’ casertana”.

” Perche’ nessuno dice- continua- che l’area di Piazza Pitesti e’  zona verde destinata ai giochi  dei bambini ?Perche’ nessuno fa notare che la presenza di tanti immigrati in quella zona, al centro di Caserta, viola le piu’ elementari norme di igiene pubblica ? Ad esempio, non esiste un bagno pubblico in quella area dove essi possano fare fronte alle loro necessita’ fisiologiche .  Sono in tanti e ci chiediamo come provvedono ai loro bisogni personali in una piazza sulla quale peraltro operano varie attivita’ commerciali”.

” Ci auguriamo che l’amministrazione comunale – dice il Consigliere Marzo- adotti nei confronti di queste persone la stessa solerzia e lo stesso rigore con  cui   ha provveduto a sfrattare i 56 commercianti della fiera di via Ruta che non avevano pagato la Cosap”.

” Ho un sogno – conclude Massimiliano Marzo – : la convocazione di un Consiglio Comunale aperto dove ciascuno dei Consiglieri metta da parte le questioni  legali e procedurali ed affronti le tematiche del territorio per  consentire a tutte le forze politiche di risolverle in modo sinergico e propositivo. La citta’ di Caserta ha bisogno di questo e noi Consiglieri Comunali abbiamo bisogno di ricordarci che rappresentiamo la sovranita’ popolare”.