di GESUALDO NAPOLETANO
CASERTA – “Non mi sono mai sentito di Forza Italia! Il mio partito e’ l’UDC , ne’ appartengo o sostengo alcun partito della attuale maggioranza consiliare “. Così il consigliere Massimiliano Marzo, il più votato alle ultime elezioni comunali (con ben 742 voti), si è dichiarato indipendente uscendo da Forza Italia , partito al quale era stato ” ceduto ” dall’Udc in occasione delle amministrative 2016.
Come si ricordera’ , all’epoca Massimiliano Marzo aveva avuto il coraggio, e’ il caso di dirlo, di correre per il partito azzurro, in un momento in cui questo dalle stelle cosentiniane era finito alle stalle giudiziarie. Non solo, ma Marzo era riuscito ad insediarsi in Consiglio Comunale e , se Riccardo Ventre avesse vinto il ballottaggio, oggi Massimiliano sarebbe il ViceSindaco di Caserta. Ma i fatti sono andati diversamente e Massimiliano Marzo ha dovuto scontrarsi anche con l’ingratitudine di Forza Italia che , al di la’ delle casacche, non gli ha mai riconosciuto il merito di avere mantenuto in vita un partito all’epoca comatoso.
In questi giorni , il nuovo Coordinatore Provinciale Onorevole Gianpiero Zinzi sta tentando di restituire linfa a Forza Italia attraverso la realizzazione di un nuovo progetto politico del centro destra in grado di fermare la forza del centrosinistra in provincia di Caserta. In questo programma Massimiliano Marzo , fino ad ieri capogruppo di Forza Italia, non e’ entrato , eppure egli al Consiglio Comunale ha dato prova di intelligenza politica e di sensibilita’ democratica dichiarandosi Consigliere Indipendente e permettendo a Nicola Garofalo, a Emilianna Credentino e adAlessio Dello Stritto , eletti con la lista civica ” Caserta nel Cuore ” di costituire il nuovo gruppo consiliare di Forza Italia.
Intanto al Consiglio comunale di ieri la mozione presentata da Norma Naim (Speranza per Caserta) in merito al servizio di igiene urbana e quindi alla formazione di una nuova commissione è stata bocciata con 18 voti sfavorevoli e solo 5 voti favorevoli (Norma Naim, Francesco Apperti, Antonello Fabrocile, Enzo Bove e Riccardo Ventre).
In merito alla questione, il consigliere d’opposizione Massimiliano Marzo ha fatto sapere i motivi della sua bocciatura, ma soprattutto ha sollevato, durante la seduta consiliare, le inadempienze della Ecocar s.r.l. riguardo alla pulizia delle graditoie, servizio che l’azienda comunale addetta all’igiene della città, teneva gli scorsi anni e che aggravava pesantemente sulle casse del comune:
“Non vedo il motivo di formare una nuova commissione – ha affermato Marzo – dal momento che già esiste una commissione rifiuti (la terza commissione) di cui personalmente faccio parte. In merito al servizio di igiene urbana, noi della terza commissione svolgiamo assiduamente un ottimo lavoro, per queste ragioni la proposta della Naim, e quindi la formazione di una nuova commissione, andrebbe a sminuire il lavoro che da tempo stiamo portando avanti”.
“Ho chiesto al dirigente del settore – ha continuato Marzo -, il buon Marcello Iovino se la somma di 200mila euro ,che gli anni addietro l’Ecocar percepiva per il servizio delle graditoie, fosse stata tolta dal budget economico, dal momento che tale servizio non viene più effettuato. Il fatto grave è che Iovino non mi ha saputo dare una risposta certa, e non mi ha saputo dire se questi soldi erano stati defalcati all’azienda!”.
“La pulizia delle graditoie- ha ribadito Massimiliano Marzo – è di fondamentale importanza per l’igiene della città, e soprattutto per le piogge torrenziali che quando provocano inondazioni di acqua così forti, non possono defluire proprio per una mancata pulizia delle graditoie. In questo momento non c’è una ditta preposta a questo servizio!”.
Nelle scorse settimane il Consigliere Comunale ha presentato istanza al Sindaco di Caserta Carlo Marino, al Dirigente dei Lavori Pubblici Biondi e al Comando della Polizia Muncipale di Caserta, per svolgere a proprie spese lavori di riqualificazione delle frazioni per garantire un migliore livello di vivibilita’ dei cittadini ed ha chiesto che siano utilizzati i dipendenti del Centro Pronto Intervento Comunale per la Manutezione della Citta’ .
“Questo Centro, all’interno del quale operano 15 dipendenti comunali ,ma senza una mansione specifica, regolarmente retribuiti,- afferma il Consigliere Marzo – non viene utilizzato dall’Amministrazione Comunale per alcun intervento sul territorio che , invece, necessita delle piu’ elementari forme di manutenzione”.
” E’ per me incomprensibile – conclude – ascoltare tutte le segnalazioni e tutte le denunce sui limiti della vivibilita’ a Caserta da parte dei vari Consiglieri , sia di maggioranza che di opposizione, e poi verificare che nessuno di loro utilizza il Centro di Pronto Intervento Comunale che io ho coordinato con ottimi risultati”.