CASERTA. Il Consigliere Iannucci sul dimensionamento scolastico: tra bracci di ferro ed inciucio

Riceviamo e pubblichiamo integralmente di seguito la nota inviataci dal Consigliere comunale Gianluca Iannucci.

“Rappresento il PSI nella città di Caserta. Ed innamorato della sua storia ed ideologia non posso che complimentarmi con la manifestazione democratica che stamane i docenti ed i genitori hanno esibito sotto il comune. Laddove c’è una rappresentazione democratica e civile c’è anche la manifestazione di un disagio che le categorie presenti sentono di dover affrontare e cercare di risolvere. Mi dispiace solo che il destinatario sia completamente sbagliato.

Allora cercando di riprendere quanto avevo (ahimè invano) cercato di far comprendere vi lascio solo qualche piccola domanda che spero almeno questa volta faccia riflettere:
– da maggio ad oggi (quando è partita la questione) dove eravamo?
– e mai possibile che non si sia riuscito ad addivenire ad un piano unitario tra tutti i dirigenti scolastici, così come il comune aveva richiesto?
– e mai possibile che i sindacati di categoria abbiano rappresentato un piano diverso dagli altri 4 piani di ridimensionamento?
– Che le soluzioni rappresentate dai docenti e dai genitori siano lontane anni luce da quelle dei dirigenti scolastici?
Poi ci sono una serie di domande un po’ più politiche:
– genitori ed insegnanti siete sicuri di non essere usati come strumento per manovre di “altro” tipo?
– perché tutte le informazioni non vi sono state riferite a tempo debito?
– c’e Qualcos’altro in ballo che non sia la cultura e l’istruzione dei vostri figli?
– dove erano quei politici che almeno da luglio sapevano e che oggi vi affiancano nelle vostre rimostranze?

Ma una domanda su tutte: Lo avete un piano di dimensionamento unitario che possa essere adottato? Nell’attesa mi complimento per la manifestazione pacifica e democratica che ha avuto luogo stamane”.