CASERTA. Il PD provinciale riparte dopo il buon risultato alle europee, assegnate le deleghe alla segreteria

«L’ ultimo appuntamento elettorale ha segnato la ripresa del Partito democratico anche in provincia di Caserta, ora bisogna dare un forte impulso alla nostra azione politica con una fase pienamente operativa» – così il segretario provinciale del Partito democratico di Caserta, Emiddio Cimmino, che ha avviato una serie di incontri itineranti con l’obiettivo di rilanciare il Pd sui territori.

«La tornata elettorale, appena conclusa, – ha continuato Cimminodimostra che quando le scelte sono convintamente unitarie, la nostra proposta politica è percepita fortemente credibile, come dimostrano le vittorie di Aversa, Capua e Casal di Principe, perché gli elettori comprendono con chiarezza che il Pd, con il nuovo corso di Zingaretti, è l’unico argine alla Lega. Le europee, rispetto alle politiche del 2018, segnano per noi un dato in crescita con la rielezione di Pina Picierno al Parlamento Europeo, ma non va sottovalutato che i quattro eurodeputati eletti nella circoscrizione meridionale provengono tutti dalla Regione Campania. Salutiamo con grande entusiasmo la nomina di Camilla Sgambato: ora Caserta può finalmente contare su un suo rappresentante in segreteria nazionale. A Camilla è stato riconosciuto il suo, grande impegno per la Scuola. Come si vede, è il segno di un partito vivo».

Da questo quadro riparte la segreteria provinciale. Di seguito tutte le deleghe. Franco De Michele (Organizzazione); Marcello De Rosa (Sanità, Legalità); Giusy Di Biasio (Pari Opportunità, Giustizia e Lavoro); Maristella Di Mauro (Politiche Sociali); Filippo Fecondo (Attività Produttive e Politiche dello Sviluppo); Costantino Leuci (Politiche aree montane, Istruzione, Scuola, Università); Vito Marotta (Cultura, Formazione Politica); Eugenia Oliva (Politiche Ambientali); Gianfranco Piccirillo (Enti Locali); Silvio Sasso (Mobilità, Infrastrutture, Politiche abitative e Turismo); Giovanni Ventrone (Politiche giovanili, Organizzazione feste dell’unità); Benedetto Zoccola (Politiche dell’Integrazione, Litorale Domizio).