CASERTA: IL POLICLINICO E LA SUA STORIA “INFINITA”

Graziano (Pd): "invito il ministro Di Maio a tenere la guardia alta sulle procedure di vendita"

CASERTA – Sembra davvero non arrivare alla “dirittura di arrivo” la vicenda del Policlinico. Sono gli stessi addetti ai lavori coloro per i quali diventa sempre più difficile muoversi all’interno del sempre più complicato mondo della burocrazia che a quanto pare rende davvero difficile la vita delle diverse imprese che ruotano intorno alla realizzazione della struttura: Condotte d’acqua, la società appaltatrice e Concorsu, il consorzio che si occupa di gestire l’intera opera sul territorio.

Diverse anche le gare di appalto che si sono svolte nel tempo. L’ultima in ordine di tempo, pubblicata dai tre commissari del gruppo delle costruzioni lascia senza ombra di dubbio la porta completamente spalancata per ciò che concerne la vendita dei diversi asset italiani, incluso quello di Caserta-Tredici. 

A quanto si apprende tutto potrebbe concludersi all’incirca in un’anno solare.  Direttamente da Roma, invece ci giungono le conferme di tutti quegli strumenti economico finanziari che permetteranno il proseguimento dei lavori all’interno del cantiere.

Rimangono, invece, da sciogliere tutti quei problemi che hanno a che fare con il mondo della giustizia. A fare luce su questo aspetto, con informazioni precise e dettagliate, il deputato del M5S, On. Antonio Del Monaco: “Premesso che ho partecipato a tante riunioni del Mise – afferma – credo che aspettative per la ripresa dell’opera siano legate allo sblocco del contenzioso aperto tra la ex Condotte e diversi subappaltatori. È questo il vero nodo da sciogliere, per cui siamo fiduciosi che l’Avvocatura dello Stato, chiamata in causa, possa pronunciarsi al più presto, dopo aver acquisito il parere dell’Anac”. 

È chiaro che l’intera vicenda potrà superare le varie conflittualità e raggiungere i risvolti positivi, sia per Concorsu sia per lo stesso cantiere, e una maggiore liquidità.

Rimane altrettanto chiaro il ruolo che dovrebbe assumere in tutta questa vicenda il Ministero dello Sviluppo Economico, guidato dall’On. Di Maio, quello cioè di fornire quelle precise direttive necessarie a determinare e consolidare un processo di pacificazione tra le parti. 

Sull’intera vicenda è intervenuto anche il Presidente della Commissione regionale Sanità e Sicurezza sociale, l’On. Stefano Graziano il quale ha dichiarato: “Il Policlinico di Caserta è un’opera strategica per i futuri assetti della sanità regionale e provinciale per cui chiedo al Ministero per lo Sviluppo Economico la massima vigilanza sulle procedure di vendita degli asset della società Condotte, tra cui rientra anche Concorsu”. “E’ una vertenza delicata e importante – conclude sempre Graziano – che interessa la più importante opera pubblica del Mezzogiorno, perché si intrecciano il diritto al lavoro delle maestranze, lo sviluppo del territorio e il diritto alla salute dei cittadini per cui invito il ministro Di Maio a tenere la guardia alta sulle procedure di vendita. L’attenzione della Regione sarà massima perché bisogna fare tutto per evitare ulteriori ritardi, perché quelli accumulati sono già enormi”.