di GESUALDO NAPOLETANO
CASERTA – “Trasforma la tua foto in un’opera d’arte: Caserta e le sue meraviglie”. Questo è il concorso promosso recentemente dal Rotaract Caserta Luigi Vanvitelli, di cui è presidente il giovane Agostino Ferrara, con la collaborazione del Rotary Club Caserta <<Luigi Vanvitelli>> e dell’associazione culturale “Spazio 17”.
Un’occasione davvero simpatica per mettersi in gioco attraverso un concorso completamente originale: scattare una fotografia che rappresenti la città di Caserta. Un concorso che unisce l’originalità della proposta e la freschezza del web, a quelle che sono le infinite bellezze e la storia del nostro territorio.
Non importa essere un fotografo professionista o un appassionato, utilizzare una reflex o semplicemente uno smartphone. Chiunque abbia intenzione di partecipare al concorso dovrà semplicemente inviare una foto attinente al tema del concorso come messaggio privato alla pagina Facebook Rotaract Caserta Luigi Vanvitelli; aspettare che tale foto venga pubblicata nell’album dedicato al concorso e infine condividerla con i propri amici cercando di ottenere più “mi piace” possibili.
Da non dimenticare ovviamente che il termine ultimo per la presentazione delle foto è fissato per domenica 15 ottobre 2017 .
Le 10 foto che otterranno più successo verranno esposte il 26 Ottobre presso “Spazio 17” (Via San Carlo 17, CE) e tra queste verrà selezionata la vincitrice. La mostra conclusiva del concorso “Trasforma la tua foto in un’opera d’arte: Caserta e le sue meraviglie” ci sarà appunto giovedì 26 ottobre a partire dalle ore 18:30.
“Il club da me rappresentato – ha dichiarato il presidente del Rotaract Caserta ‘Luigi Vanvitelli’, Agostino Ferrara – è in trepidazione in quanto quest’evento rappresenta il nostro battesimo, il nostro primo evento di club. Abbiamo voluto fortemente questo contest fotografico aperto agli studenti e poi in qualche modo allargato a tutti coloro che sono appassionati di fotografia. Rappresentare Caserta e le sue meraviglie non sarà sicuramente cosa semplice. Attribuiamo a questo evento un significato molto importante, ovvero andare alla ricerca di ciò che è meraviglioso e non soltanto i monumenti che in questo periodo stanno emergendo in città. Per noi è meraviglioso anche un nonno che accompagna un bambino a scuola, oppure ancora un ragazzo che porta a spasso il proprio cane”.
“Noi con il nostro club – ha concluso Agostino Ferrara – ci faremo promotori di un anno all’insegna della cultura. Ci muoveremo dunque molto in ambito scolastico ed universitario, stiamo infatti già lavorando per un progetto su scala nazionale. Faremo service perchè ci tengo molto a quelle persone che hanno difficoltà, penso ai disabili. Diciamo con molta umiltà: dove lo stato non arriva, arriveremo probabilmente noi. E’ una fase fortissima ma noi ci proviamo”.