CASERTA. INCONTRI DELL’UMANESIMO DELLA NUOVA ACCADEMIA OLIMPIA . AL LICEO MANZONI VINCENZO IORIO parla di PERCEZIONE SENSORIALE E DI REALTA’ IMMAGINATA

di RENATO FEDELE

CASERTA. Sabato 10 Febbraio al secondo appuntamento del 2018 degli Incontri dell’Umanesimo della Nuova Accademia  Olimpia, Vincenzo Iorio parla di Percezione sensoriale e realtà immaginata.

L’associazione culturale   casertana è al suo ventiseiesimo anno di attività.
Molti filosofi e scienziati del passato hanno discusso in modo appassionato il rapporto tra intelletto e sensi e cercato di rispondere a domande del tipo “Esiste una realtà in se di ciò che percepiamo attraverso i nostri sensi?”, “Che cosa vuol dire  realtà oggettiva?”, “Che relazione esiste tra le idee e le impressioni?”.

Come già affermavano filosofi della statura di  Aristotele, “niente è nell’intelletto che prima non sia stato nel senso” (sebbene lo stesso Aristotele accettasse la possibilità di    fare ricorso a strumenti mentali di indagine come, ad esempio, la dimostrazione per assurdo).

Nell’ambito delle scienze fisiche  e di quelle naturali, anteporre i sensi all’intelletto corrisponde alla sana idea di assumere che la conoscenza derivi   dall’esperienza, cioè sia mediata dai cinque sensi. In ciò consiste l’empirismo, che appunto esclude si possa giungere a   qualsiasi verità con il solo uso della mente. Importanti contributi all’empirismo furono dati da insigni filosofi britannici tra  il XIV e il XVIII secolo: da Guglielmo d’Ockham e Ruggero Bacone a John Locke e Francesco Bacone, da Isaac Newton a David Hume.

Quest’ultimo giungerà alla formulazione di un empirismo scettico che influenzerà in modo sostanziale ma
costruttivo i concetti della fisica e della impostazione metodologica delle scienze fisiche e naturali. Alla domanda “quale sia  la causa ultima delle nostre sensazioni (e delle nostre impressioni)“ egli affermerà che non esiste risposta plausibile per la  ragione umana.

Tuttavia, Hume arriverà a concludere che la risposta non è poi così importante poiché “per costruire una
scienza della natura umana è sufficiente conoscere ciò che si può attestare con i sensi, evitando ogni ipotesi metafisica”.

Questa è la tematica nell’ambito della quale si inserisce la conferenza dal titolo “Percezione sensoriale e realtà immaginata” che Vincenzo Iorio, Direttore del Museo Scuola di Scienza e Tecnica “Achille Sannia” di Morcone (BN) e Vice Presidente  della Nuova Accademia Olimpia (NAO), presenterà sabato 10 Febbraio alle ore 18:30 presso il Liceo Statale “A.  Manzoni” di Caserta, dove è disponibile un ampio parcheggio auto. L’evento è il secondo appuntamento dell’anno in  corso dei ben noti Incontri dell’Umanesimo che la NAO organizza da ben ventisei anni. La conferenza sarà preceduta da un  saluto del Dirigente Scolastico del Liceo Manzoni, Dott.ssa Adele Vairo.

Vincenzo Iorio, 59 anni, di estrazione culturale tecnico-scientifica, uomo di grandi capacità comunicative, si è dedicato per molto tempo alla formazione tecnico-scientifica presso le aziende. E’ stato Responsabile della Formazione del Personale  presso la Marconi di Marcianise e successivamente presso la Ericsson.

I suoi interessi culturali sono ad ampio spettro, ma fortemente incentrati sulla fisica e la chimica, sebbene negli ultimi anni abbia scoperto di essere molto attratto dall’egittologia i cui approfondimenti gli hanno permesso di imparare rapidamente la  lingua e la scrittura dell’antico Egitto.
E’ impegnato quasi costantemente in attività di divulgazione scientifica in qualità di relatore in conferenze e tavole rotonde e  svolge questa attività con grande spirito di abnegazione ed entusiasmo riscuotendo ampi consensi di pubblico.

Nel 2008 ha pubblicato con la casa editrice Aracne il libro Manuale di divulgazione scientifica, oggi disponibile gratuitamente  online.

Segnaliamo il terzo appuntamento in calendario al quale non mancare, dal titolo I limiti della crescita e la recente
enciclica di Papa Francesco “Laudato Si’ sulla cura della casa comune” che sarà tenuta il 10 Marzo 2018 con inizio alle  ore 18:30 da Felice Santaniello, già ordinario di Meccanica presso l’ITIS “F. Giordani” di Caserta e socio della NAO.