Prosegue la trattativa in casa centro destra che sta provando a trovare la quadra sui candidati sindaci da sostenere in coalizione alle prossime amministrative che si terranno in alcuni comuni della provincia di Caserta.
“La parola d’ordine di Fratelli d’Italia è coerenza! – esordisce così il coordinatore provinciale Enzo Pagano – E con coerenza stiamo partecipando al tavolo interpartitico del centro destra seguendo la linea politica decisa unanimemente dal sottoscritto, dal leader della Lega Salvatore Mastroianni e dal commissario di Forza Italia Giorgio Magliocca sull’unita della coalizione alle prossime amministrative”.
“Purtroppo dobbiamo constatare – ha continuato Pagano – che questa coerenza non appartiene a tutti all’interno della coalizione molto probabilmente perché qualcuno, distolto dai suoi impegni istituzionali o perché è più impegnato a cercare di imporre la propria linea politica all’interno del proprio partito, cercando di affrancare la propria posizione personale, non riesce a proseguire nella condivisione delle scelte da intraprendere, nonostante la linea oramai tracciata.
Tengo a precisare, ritenendo di esprimere il medesimo pensiero anche del nostro coordinatore regionale Gimmi Cangiano, che Fratelli d’Italia è più che mai compatta considerato che tutte le indicazioni sono condivise sia dal coordinamento provinciale che da quello regionale”.
“Ad oggi – ha concluso il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Enzo Pagano – ribadiamo che alcuna scelta sui candidati sindaci è stata ufficialmente raggiunta dalla coalizione che ha, di contro, tracciato esclusivamente le linee programmatiche da mettere in campo e, in linea generale, i migliori profili che porterebbero la coalizione alla vittoria. Pertanto appaiono incomprensibili le notizie oggi apparse su alcuni quotidiani on line su paventate scelte di candidature a sindaco perché mai ufficializzate, né tanto meno, mai raggiunte. Tali fughe in avanti, a meno che qualcuno non voglia assumersi la paternità esclusiva di tale candidatura, sconfessando quanto precedentemente concordato, non fanno altro che depotenziare non solo la coalizione, ma gli stessi probabili candidati”.