Caserta.Interruzione Idrica a Garzano , Ciontoli scrive al Sindaco

Il Consigiere Comunale Antonio Ciontoli scrive al Sindaco Carlo Marino

CASERTA Continua l’interruzione idrica di Garzano ,è gravissimo quanto in atto. Il concessionario non riesce a trovare soluzioni continuando a creare disagi e disarmonie .

Quattro giorni di lavoro e ,per il momento e rubinetti essiccati anche in casa di anziani e disabili senza che sia stato predisposto un servizio con autobotti per sovvenire alle necessità. Per come nasce e si struttura la cosa si appalesa l’interruzione di pubblico servizio , la gente è praticamente inviperita.

Sul punto e’ intervenuto fra gli altri il Consigliere Comunale Antonio Ciontoli che ha scritto direttamente al Sindaco Carlo Marino , al Presidente del Consiglio Michele De Florio e al Segretario Generale Luigi Martino.

Questa la nota protocollata:

Al Presidente del Consiglio ComunaleAl Segretario Comunale

IL sottoscritto, nella qualità di consigliere comunale, segnala alla S.V. che, ancora una volta, in data odierna nella frazione di Garzano, si è verificato una interruzione improvvisa della erogazione idrica.

Che tale circostanza è ormai una costante nella frazione, come in altre aree pedemontane che, all’improvviso e anche più volte al mese, si vedono interdetto il vitale servizio di pubblica utilità.I

Il sottoscritto coglie l’occasione per un ricapitolo generale in materia, essendo ancora in attesa di conoscere l’esito delle iniziative adottate dalla amministrazione comunale a margine del dibattito di consiglio comunale sulla propria interpellanza tesa ad acquisire informazioni sulla società Italgasacque che, dal 6 settembre u.s., il portale dell’amministrazione comunale, riporta come concessionaria del servizio idrico in città, a seguito della avvenuta incorporazione della Napoletanagas che, dal 2012 operava con contratto scaduto ed in regime di prorogatio.

L’obiettivo, con la legittimazione ad operare della società, è di conoscere la misura delle tariffe applicate, la determinazione delle eccedenze, che ogni anno tediano la cittadinanza nel mese di agosto, le modalità operative che non possono prescindere, a meno di eventi straordinari ed eccezionali, dalla corretta e preventiva informazione alla cittadinanza delle opere a farsi, i lavori eventualmente in corso di ordinaria e straordinaria amministrazione, la programmazione concordata con l’ente comunale ed in particolare con i vigili e l’ufficio mobilità, i controlli da eseguirsi per verificare la corretta esecuzione delle opere, il ripristino dei manti stradali, i disservizi prodotti e fin qui vissuti dalla città e le escussione di fidejussioni e/o le eventuali sanzioni fin qui applicate per inadempienze, ritardi o interruzioni della erogazione idrica che dovranno essere destinate con vincolo alla miglioria della strada, della piazza e/o della frazione che ha subito il disagio.

A proposito della interruzione idrica di quest’oggi, lo scrivente chiede di sapere se l’amministrazione comunale è a conoscenza dell’accaduto e quali iniziative ha adottato per rilevare la misura del disservizio, il danno collegato e la tutela, oltre che il ristoro per i cittadini che lo hanno patito.
Quando si interrompe l’erogazione idrica, per più ore, come nella circostanza, è fondamentale allertare i vigili del fuoco e la protezione civile per coprire il bisogno delle fasce di cittadinanza più deboli.

Ciò premesso, l’occasione è anche giusta per chiedere alla S.V. ed in particolare al Presidente del Consiglio Comunale, di indire un consiglio comunale aperto in ogni frazione della città, al fine di rilevare stato del bisogno, adempimenti possibili e soprattutto le somme urgenze, perché, oltre alla carenza di acqua nella frazione di Garzano, emergono una serie di disagi ulteriori come: le numerosissime buche, strade che alternano terriccio ed asfalto, l’assenza di illuminazione sulla bretella Tuoro-Garzano, la carenza di spazi di socializzazione, la mancanza di servizi di collegamento ed il sentirsi parte integrante della comunità cittadina.
Tematiche comuni alle varie frazioni e che, sarebbe bello se si potessero affrontare, ascoltando, in un processo di partecipazione allargata, la voce in diretta di queste straordinarie realtà cittadine che, depositarie di storia ed identità, cominciano ad avvertire inesorabilmente il peso della lontananza dal centro, pur conservando forte la matrice e la radice della casertanità.