di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. Ancora un cambio nei vari gruppi consiliari al Comune di Caserta, e , si intende, ci riferiamo ai gruppi consiliari di maggioranza , che sembrano non trovare pace e stabile assetto.
Come ieri abbiamo anticipato, il Consigliere Comunale Antonio De Lucia , eletto con i Verdi e poi entrato nel gruppo consiliare di Alternativa Popolare, insieme con il Consigliere Pasquale Antonucci , e’ entrato a far parte del gruppo consiliare di Campania Libera , insieme con Mario Russo e Liliana Trovato.
Questa di Antonio De Lucia non e’ la solita ” migrazione da un seggio all’altro del Consiglio Comunale ” , che da anni siamo abituati a vedere in quel di Palazzo Castropignano.
La decisione di Antonio De Lucia , il quale da circa due settimane era entrato a far parte del gruppo misto , in seguito alla decisione di Pasquale Antonucci di costituire , insieme con Gianluca Iannucci , il gruppo consiliare ” Caserta Popolare e Riformista “, sembra essere l’epilogo di un progetto destinato a porre la croce sul gruppo de ” I Moderati” avente come referente il Consigliere Regionale Giovanni Zannini.
E sembra , altresi’, rafforzare la posizione del Consigliere Regionale Luigi Bosco , referente di Campania Libera che attualmente conta nel Consiglio COmunale del capoluogo di provincia 3 Consiglieri Comunali e – Russo , Trovato e De Lucia – ed 1 Assessore – Vincenzo Girfatti- .
Al contrario il gruppo dei Moderati si sfalda progressivamente ed inesorabilmente : sono andati via Gianluca Iannucci – Psi – e Pasquale Antonucci , quindi Antonio De Lucia .
In seno all’Assise casertana i Consiglieri Comunali Moderati oggi sono solo 3 , come quelli di Campania Libera – ovvero Massimo Russo, Antonio Di Lella, Camillo Federico – ma con 3 Assessori – Emiliano Casale, Maddalena Corvino e Dora Esposito – espressione dei fasti passati e dell’ormai passato accordo tra l’Amministrazione Comunale e Giovanni Zannini.
Secondo molti , questa situazione e’ lo scotto che il centrosinistra casertano paga per la mancata coesione alle elezioni provinciali del 12 ottobre 2017. E, se da un lato , Luigi Bosco recupera nel rapporto con il Sindaco rafforzando con il reclutamento di De Lucia la maggioranza che lo sostiene , Giovanni Zannini perde i suoi pezzi e sembra essere destinato a perdere anche gli Assessori di riferimento.
A questo punto , infatti, i vari gruppi consiliari di maggioranza partoriti in seguito alle elezioni del 2016 attendono dal Sindaco la nomina di Assessori di riferimento.
E , se da un lato, il Sindaco Temporeggiatore prende tempo e studia la situazione in attesa di creare una maggioranza davvero compatta e solida , non si puo’ certo negare che sono in molti a chiedersi se egli effettuera’ davvero un rimpasto di giunta.
A suffragare tale tesi vi e’ comunque un precedente : la nomina di Assessore dell’ Ing. Tiziana Petrillo concessa al gruppo consiliare ” Insieme ” composto dai giovani Giovanni Megna e Roberto Peluso .
Pertanto la domanda sorge spontanea : il Sindaco lascera’ tutti e tre gli Assessorati ai Moderati , come e’ stato finora , oppure rimodulera’ la giunta concedendo un Assessore anche al duo Antonucci e Iannucci di Caserta Popolare e Riformista , che con la loro decisione di lasciare i Moderati hanno tracciato la strada della crisi dei Moderati a Palazzo Castropignano e rafforzato il sostegno al Sindaco ? E cosa dire , poi, della nomina ad Assessore , di cui da tempo si parla , di Domenico Maietta del gruppo ” Democratici per Caserta ” di cui fanno parte anche Lorenzo Gentile e Filippo Mazzarella ? Anche questo un gruppo costituito da 3 Consiglieri e non rappresentato in giunta.
Nei prossimi giorni , sicuramente ci saranno ulteriori dati per analizzare questa situazione.
Potrebbe anche accadere , come alcuni dicono , che i Moderati , alla luce di quanto sta succedendo , sarebbero disposti a passare in opposizione , con la conseguente revoca dei 3 Assessori.
Non non riteniamo che questa circostanza si possa verificare: a fermare una eventuale tale decisione ci sarebbe il lavoro svolto sul campo dai 3 assessori Casale e Corvino , con la sopraggiunta Esposito.
Oggi, dunque, emerge in modo chiaro che la maggioranza di Carlo Marino sostiene il Sindaco in modo ancora piu’ convinto rispetto alle amministrative 2016: e’ una maggioranza nuova e piu’ consapevole in vista dei programmi e dei progetti che il Primo Cittadino sta mettendo in campo per la citta’ e che egli si e’ impegnato a realizzare entro il 2021.
Chi non comprende questo e attribuisce tali mutamenti a semplici e trasformistici cambi di casacche in vista di assessorati non ha ancora compreso la direzione della politica casertana.