Caserta. Il primo caso di “omicron” , identificato poche ore dopo la chiusura degli arrivi da 8 paesi dell’Africa australe, è stato sequenziato all’ospedale Sacco di Milano.
Il paziente zero, Dirigente Campano di una nota azienda multinazionale, con la passione per il ciclismo, atterrato a Roma, rientrando dal Mozambico l’11 Novembre, sarebbe tornato a Caserta in auto dall’aeroporto di Fiumicino.
Il 15 sarebbe ripartito da Caserta e sottoposto a Milano a controlli dalla sua azienda e, dal tampone molecolare, sarebbe risultato positivo alla nuova variante.
Il 19 novembre tutta la famiglia sembra aver riscontrato esito positivo, compresi i bambini, di cui uno frequentante la terza elementare dell’istituto appartenente all’ i.c. ” Giannone-E.De Amicis”
I sintomi sembrano essere lievi per tutti i componenti della famiglia e, a quanto pare, sono tutti vaccinati, tranne i bambini, per età.
La sezione G, della succursale a tempo pieno è stata sottoposta a quarantena di 5 giorni, insegnanti compresi, con rientro a scuola dopo tampone molecolare di esito negativo.