di ANTONIO DE FALCO
CASERTA. Torna la rassegna Settembre al Borgo : 45 a edizione.
In questo momento si sta svolgendo a Palazzo Castropignano una affollatissima conferenza stampa di presentazione della kermesse artistica piu’ amata dai casertani.
Al fianco del Sindaco Carlo Marino e dell’Assessore alle Attivita’ Produttive Emiliano Casale il Direttore Artistico Casimiro Lieto , e l’artista Massimo Lopez.
Presente anche Vincenzo Moriello di Confindustria ed il Parroco di Casertavecchia Don Nicola Buffolano.
Un Settembre al Borgo che nasce sotto due indicazioni precise : la economicita’ e il ricordo di Fausto Mesolella a cui sara’ dedicata la 45 a edizione di Settembre al Borgo.
Il SIndaco Carlo Marino ha ringraziato tutte le forze sociali che hanno contribuito a questa manifestazione : dal Consigliere Domenico Maietta alla Pro Loco di Casertavecchia e a tutti i residenti.
Altrettanto incisivo l’intervento dell’Assessore Emiliano Casale che sta portando avanti una politica di riqualifica zione economica del territori.
Si parte il 2 settembre e si finisce il 6 settembre .
Il 2 settembre apriranno Raiz e Marco D’Amore che parleranno di Fausto Mesolella e del senso di viaggio nell’arte del compianto chitarrista.
Un festival che , pero’, vuole essere anche una vetrina: una serie di artisti casertani che saranno selezionati dal Maestro Franco Mantovanelli.
” Vogliamo dare un ‘occasione in piu’ a 40 giovani musicisti del territorio casertano – ha ribadito l’Assessore Casale “.
Tra i partecipanti alla manifestazione anche Teresa De Sio con brani inediti.
Domenica 3 settembre i Tarantarrae , un percorso nella chitarra della tradizione , senza il supporto della diffusione.
Presente all’appello un talentuoso violinista Alessandro Quarto che si esibira’ con i Bottari.
Ogni concerto durera’ 30 minuti sono previste varie manifestazioni che animeranno vicoli, locali pubblici e case.
Il finanziamento di Settembre al Borgo e’ stato approvato con delibera di Giunta Regionale approvata nel maggio 2017 .
Il finanziamento si aggira intorno ai 170mila euro .
” Una somma esigua – ha concluso Carlo Marino – ma che ci faremo bastare. Siamo volontari che operano nell’interesse di Caserta”.