CASERTA. LABORATORIO MILLEPIANI: SIAMO STATI MINACCIATI DA UN ATTIVISTA DELLA LEGA NORD A CASERTA

DI Antonio De FALCO

CASERTA. Dopo la notizia circolata ieri relativamente agli atti vandalici compiuti ai danni del comitato della Lega di Salvini su Corso Trieste, oggi e’ apparso sui social la versione dei fatti raccontata dai ragazzi del laboratorio Millepiani che per dovere di cronaca riportiamo di seguito integralmente.

In data 16/02/2018, intorno alle ore 20 ci trovavamo a passeggiare per corso Trieste, appena usciti da un’assemblea presso la sede Scout in Via Tanucci. Eravamo in cinque, all’altezza dei parchetti del Corso, quando un ragazzo di 15 anni e una ragazza di 18 anni, attuale rappresentante d’istituto del Diaz, hanno attraversato la strada incuriositi dai manifesti elettorali della Lega Nord.

Qui scoppia il panico: è sopraggiunto Ciro Guerriero, attivista locale di Caserta Kest’è e Lega Nord, armato di manganello telescopico e, avendoci probabilmente riconosciuto in quanto attivisti sociali e promotori del presidio del 21 febbraio “mai con Salvini”, ha minacciato i due ragazzi. Spaventati, in tre li abbiamo richiamati dell’altro lato della strada e l’aggressore ci ha raggiunto. Sono continuate le minacce, Guerriero ci ha intimato di andarcene o ci avrebbe spaccato la testa continuando ad agitare il suo manganello .

Ci siamo recati subito in questura per denunciare l’accaduto e ci è stato detto di passare il giorno successivo e, così, stamattina abbiamo provveduto a mettere al corrente le forze dell’ordine di quanto avvenuto. Ci sembra impressionante che un attivista politico esca di casa con un manganello: l’ennesimo membro della Lega Nord armato.
Diciamo basta alla violenza fascista. Bisogna perquisire ad horas le loro case, sequestrare le armi e sciogliere le organizzazioni fasciste.
Ci tocca, inoltre, nonostante l’aggressione subita, trovare sulla stampa un articolo che narra tutta un’altra storia e quindi precisiamo che non siamo entrati all’interno del comitato elettorale, che non abbiamo strappato alcun manifesto e la prova di ciò è lo stesso articolo di giornale che allega due foto, una di sera con la volante della polizia e con tutti i manifesti integri ed una di giorno con dei manifesti strappati.

Insomma, consigliamo all’attivista leghista di partecipare al corso di fotografia gratuito che si tiene al Millepiani per imparare almeno a camuffare le foto per evitare figure indecorose come questa.
NESSUNA INTIMIDAZIONE CI FERMERA’