Caserta – Lastre di eternit abbandonate a poche decine di metri dall’ingresso della sede ASI CASERTA

Chiesto intervento di bonifica da parte del Comune di Caserta. Chiesto anche l’aiuto dell’ASI CASERTA

CASERTA – Ancora amianto abbandonato in strada. E’ quanto abbiamo avuto di vedere e documentare in prima persona nel corso della mattina di mercoledì, 23 ottobre 2019, a poche decine di metri dall’ingresso della sede ASI CASERTA. Il materiale di eternit è stato abbandonato nell’area adibita a parcheggio proprio alle spalle del FAMILA e del centro sportivo polivalente, come dicevamo a meno di 50 mt. dall’ASI.

Il problema, come ci ha segnalato Luciano CAIAZZA, Commissario provinciale Trasporti del Sindacato Autonomo CISAL, è quelle lastre di amianto si trovano lì già dal mese di maggio 2019. Le lastre di eternit, che costituiscono un rifiuto speciale pericoloso, è un materiale composto anche dall’amianto che diventa pericoloso quando il manufatto si deteriora rilasciando le fibre nell’ambiente circostante.

Ricordiamo che l’abbandono dell’Eternit, la cui produzione è stata interrotta per legge nel 1992, è pericoloso e costituisce un reato penale. La pericolosità di questo materiale è assai nota, trattandosi di un materiale fibroso che, con il tempo, si sfalda in fibre molto piccole e volatili le quali provocano infezioni alle vie respiratorie, tumori alla laringe o ai polmoni. Chiediamo al Comune di Caserta di prendere i dovuti provvedimenti, rimuovere la discarica abusiva e provvedere alla bonifica dell’intera area perché secondo l’Osservatorio Nazionale Amianto sono circa 5 mila i decessi ogni anno causati dall’amianto e si stima un aumento delle malattie dell’85% entro il 2025.

Purtroppo non siamo a conoscenza se il Comune di Caserta abbia effettuato il censimento obbligatorio degli edifici pubblici e privati contenti amianto, al fine di evitare rischi per la salute pubblica e tenere sotto osservazione costante ogni fonte di inquinamento di tutti i materiali contenenti amianto (MCA), libero o in matrice friabile, che devono essere bonificati nelle forme di legge, previa predisposizione di un apposito Piano di Lavoro per la rimozione, il trasporto, lo smaltimento dei materiali e la messa in sicurezza dell’intero sito, al fine di evitare dispersione di fibre nocive per la salute pubblica. Inoltriamo la richiesta di provvedere all’ Ufficio Verifiche Igienico – Sanitarie, Rimozione Amianto, Pulizia Ambienti di Lavoro del Comune di Caserta di cui è dirigente il dr. Giuseppe PORFIDIA.

Inoltre, chiediamo anche l’intervento alla Presidente dell’ASI CASERTA, dr.ssa Raffaela PIGNETTI affinché possa chiedere Ella stessa al Comune di Caserta di bonificare l’area potenzialmente pericolosa anche per i suoi stessi dipendenti in quanto le fibre nocive di amianto possono essere inalate anche da loro.