CASERTA. Lavoratori costretti alla fame, complice il Ministero dello Sviluppo Economico

Proseguono le difficoltà per i lavoratori dipendenti dell'istituto Sipro srl trasferiti, in data 5 febbraio 2019, nell'ambito della procedura di amministrazione straordinaria, alla società di vigilanza Gruppo Secur srl.

Lavoratori costretti alla fame, complice il Ministero dello Sviluppo Economico

CASERTA – Proseguono le difficoltà per i lavoratori dipendenti dell’istituto Sipro srl trasferiti, in data 5 febbraio 2019, nell’ambito della procedura di amministrazione straordinaria, alla società di vigilanza Gruppo Secur srl. Di fatti a seguito dell’acquisizione da parte di questi ultimi, sembrava finita l’agonia dei lavoratori causata da una gestione scellerata della precedente proprietà, durata diversi anni e che aveva portato nel 2017 al Commissariamento ex Legge 270/99.

Purtroppo così non è stato. Nonostante il parere favorevole da parte del MISE e degli altri organi commissariali, i quali avrebbero dovuto vigilare e verificare le garanzie legate all’acquisizione e alla solidità aziendale di Gruppo Secur, ad oggi i lavoratori si ritrovano senza stipendio dal mese di febbraio a causa della mancata regolarità del DURC (documento di regolarità contributiva), necessario per permettere l’incasso delle fatture spettanti e quindi a retribuire i dipendenti.

La situazione è insostenibile. È necessario un intervento da parte delle Istituzioni, in primis del Ministero dello Sviluppo Economico al quale avevamo già evidenziato le nostre perplessità sulla bontà dell’operazione di acquisizione. È da tener presente che il DURC risulta irregolare dal 18 dicembre 2018 e quindi prima e durante la cessione. I lavoratori chiedono un incontro urgente con il ministro a causa della situazione economica insostenibile che porterà sicuramente la società al fallimento e di conseguenza la perdita di lavoro da parte di centinaia di lavoratori.