CASERTA
Lavoro nero e caporalato, ancora denunce e sanzioni tra Caserta e Benevento
CASERTA (Daniele Palazzo) – Ancora caporalato e sfruttamento di mono d’opera in nero. Malgrado l’ottimo lavoro e gli eccellenti risultati ottenuti dalle Forze dell’Ordine, allo scopo deputate, quella specifica una piaga che non si riesce da estirpare. Il nuovo caso tra le province di Benevento e Caserta, grazie alle risultanze di una indagine dei Carabinieri di Telese Terme e Guardia Sanframondi, che, supportati dai loro colleghi dell’Ispettorato del Lavoro di Benevento, hanno scoperto e denunciato due imprenditori di Dugenta(Bn), che, reclutati due operai presso un centro di accoglienza per immigrati di Telese, li hanno condotti presso un frutteto, di loro proprietà, ubicato in provincia di Caserta, dove, senza i benché minimi requisiti di legge(neanche quelli di sicurezza), prestavano lavoro altri due stranieri. Posto che, oltre al deferimento in Procura, la coppia sfruttatori sono stati sanzionati per 35mila Euro, gli stessi militari hanno accertato che ben tre degli stranieri coinvolti nell’operazione de quo, risultano essere richiedenti asilo.