CASERTA. Le Isole Ecologiche sovraccariche di rifiuti

I cittadini casertani furiosi con EcoCar che rimanda in dietro i rifiuti

Sono diversi mesi ormai che i casertani non riescono più a smaltire i loro rifiuti presso le Isole Ecologiche. Tutte e tre le Isole: “Lincoln“, “Cappuccini” e “Talamonti” dal mese di agosto dello scorso anno rispondono: “non abbiamo più posto nei cassoni della raccolta. Tornate un altro giorno“. Tira oggi e tira domani alla fine solo in pochi riescono a gettare la spazzatura e i rifiuti più ingombranti.

La settimana scorsa al nostro giornale è arrivata la segnalazione di una cittadina disperata dopo i numerosi tentativi di depositare presso l’isola ecologica i propri materassi. La domanda che tutti si sono posti é: come mai fino a luglio il servizio di raccolta avveniva in maniera regolare e senza intralci?

La risposta l’abbiamo avuta per mesi davanti i nostri occhi e mai ci abbiamo fatto caso. Lo scorso 24 luglio il sito di stoccaggio dei rifiuti “Di Gennaro” prese fuoco, bloccando ogni camion del servizio ecologico. La EcoCar, ditta ecologica appaltatrice del Comune di Caserta e gestore delle Isole Ecologiche, in seguito al rogo di Caivano, dunque, non ha più potuto smaltire l’immondizia.

Soltanto a settembre scorso il Comune è riuscito ad accordarsi con un sito di stoccaggio nel Lazio, più precisamente a Latina, solo che i camion della ditta nell’effettuare i viaggi di carico e scarico tardavano comunque sui tempi di smaltimento. In ogni caso per ben due mesi l’immondizia o veniva rifiutata oppure non veniva ne ritirata ne smaltita.

Nessuna soluzione al problema e ancora disagi

Nei primi giorni del mese di gennaio sempre la nostra Testata si è occupata di fare luce sui disagi derivati dai rallentamenti sulla raccolta della spazzatura. A seguito di una comunicazione dell’Amministrazione comunale emerse che EcoCar causerebbe con le sue assemblee sindacali diversi rallentamenti sul servizio.

Poiché chi gestisce le Isole Ecologiche e chi effettua la raccolta ordinaria dei rifiuti è proprio la stessa ditta, è inevitabile che entrambi i servizi smettano di funzionare contemporaneamente. Al momento però sembra che il servizio stia ripartendo poco alla volta, ma ancora non è chiaro come mai tutto ad un tratto sia ricominciata una sorta di regolare funzionamento delle “Isole”. Eppure ad oggi non c’è alcuna reale soluzione al problema immondizia.

Se nel mese di settembre l’EcoCar riteneva di non poter effettuare troppi viaggi verso Latina, il motivo potrebbe derivare dal fatto che nessun sito di stoccaggio in provincia di Caserta è riuscito a stringere accordi con il Comune. I costi proposti per l’affido dell’appalto, effettivamente, erano troppo alti per l’Ente.

Il Sindaco Marino, allora, per ovviare a spese gravose, nel giro di quasi due mesi è riuscito a trovare soltanto nel Lazio l’unico sito con costi più bassi ma con una posizione geografica poco raggiungibile. A questo punto non è chiaro se la ditta casertana si sia “offesa” per non aver potuto gestire in casa i rifiuti, iniziando così a ritardare lo smaltimento di essi.

L’EcoCar smaltisce su appuntamento

Per superare le difficoltà sulla capienza e quant’altro, la ditta ecologica è dovuta ricorrere ad un sistema di appuntamenti per il ritiro dei rifiuti anche a domicilio. Questo servizo extra, sembra strano, ma avviene assolutamente a costo zero. Con molta comodità, infatti, il cittadino dà appuntameto al camion per la racolta e addio all’ingombro di tutta la robbaccia che si accumula nelle case dei casetani.

Però il srvizio a domicilio non è l’unico offerto dalla ditta. Chiamando preventivamente le Isole Ecologiche saranno stesso gli operatori a dire se portare o meno i rfiuti, in base soprattutto alla disponiblità dei cassonetti per la raccolta differenziata.

Comunque la corsa a chi arriva prima non è ancora cessata. Come accaduto alla cittadina che ci ha segnalato il suo disagio, solo con un poco di fortuna è possibile capitare nel giorno di minor affluenza e depositare tranquillamente le cose ingobranti portate da casa.

Si arriverà mai ad una soluzione del problema? Come sempre non ci rimane altro che la speranza.