CASERTA. LE SCOSSE TELLURICHE DELLA MAGGIORANZA CONSILIARE. QUESTA SERA NUOVO INCONTRO FRA I COMPONENTI DEL PSI E GIANLUCA IANNUCCI . PACE IN VISTA ?

di GIOVANNI LUBERTO

Caserta. Alla vigilia del Consiglio Comunale fissato per i giorni 20/21 marzo 2018, sono evidenti le ” scosse telluriche ” all’interno della maggioranza che sostiene il Sindaco Carlo Marino.

Sia chiaro : la maggioranza, nella quale, va detto, sono presenti esponenti che nella precedente amministrazione , erano legati al centro destra, non manifesta intenzione  di sfiduciare il Sindaco, che , abilmente, continua ad avere il polso della situazione.  Una eventuale sfiducia al Sindaco  determinerebbe lo scioglimento del Consiglio Comunale e la perdita di ogni carica istituzionale all’interno dell’assise casertana.

Il problema e’ piu’ sottile : gli alleati di Carlo Marino, che nella maggioranza dei casi hanno partorito nuovi gruppi consiliari, chiedono assessorati di riferimento.

E , se da un lato,    vi sono anche Consiglieri Comunali che manifestano insofferenza verso questa situazione – si pensi a Gianfausto Iarrobino  Quarto Polo , che ha  dovuto sacrificare l’Assessore Rita Martone , con tanto di risarcimento  nella Presidenza Nazionale Anci , quota Caserta, al posto dello stesso Sindaco, dall’altro lato la fibrillazione della maggioranza non esita ad avere fine.

In questi giorni tiene banco la vicenda dei Democratici per Caserta , dove Lorenzo Gentile , Filippo Mazzarella e Domenico Maietta  spingono per defenestrare l’Assessore Stefania Caiazzo , punto di riferimento del Consigliere Regionale Alfonso Piscitelli ed avallare la nomina di un nuovo Assessore all’Urbanistica, individuato , molto probabilmente, in Domenico Maietta.

Cosi’ come sembra abbia velleita’ di Assessore anche Domenico Guida di Obiettivo Comune che potrebbe defenestrare l’Assessore Alessandro Pontillo.

Rimane aperta la querelle interna a Campania Libera dove i Consiglieri Comunali Mario Russo e Liliana Trovato  sembrano non volere piu’ sostenere l’Assessore di riferimento , Vincenzo Girfatti,  appoggiato dal Consigliere Regionale Luigi Bosco , e chiedono , invece, la nomina di un Assessore che meglio rappresenti le loro istanze.

Insomma, un minuetto politico  che , ormai, e’ diventato una autentica trand del Consiglio Comunale di Caserta.

Irrisolta , inoltre, rimane la questione del nuovo gruppo consiliare   ” Caserta Popolare e Riformista ” costituito la scorsa settimana   dai Consiglieri Comunali Pasquale Antonucci e Gianluca Iannucci, i quali , pur rimanendo in maggioranza, non solo hanno dato vita  a questa nuova costola della maggioranza , di cui il Consigliere Antonucci e ‘ Capogruppo, ma hanno altresi’ abbandonato definitivamente il battaglione dei Moderati che conta a Palazzo Castropignano una nutrita schiera di Assessori e Consiglieri. Anche Antonucci e Iannucci  avrebbero  un  Assessore di riferimento da indicare in caso di rimpasto   di giunta, ovvero Raffaele Piazza  del Psi .

Ma qui la questione e’ piu’ strettamente politica.

Il gruppo dei Moderati al momento conta 3 Assessori nell’esecutivo di Palazzo Castropignano , ovvero Emiliano Casale , Maddalena Corvino e Dora Esposito , rappresentanti di ben 6 Consiglieri Comunali , e cioe’ Antonio Di Lella, Antonio De Lucia, Massimo Russo , Camillo Federico , Pasquale Antonucci e Gianluca Iannucci

Ebbene , la defezione di Antonucci e di Iannucci , porta il numero dei Consiglieri Moderati a 4 e, dunque, andrebbe in questo modo a ridursi il numero dei relativi Assessori : tanto per intenderci non sono ammessi 3 Assessori espressione di 4 Consiglieri Comunali.

Insomma , una bella gatta da pelare per la coalizione anche perche’ , secondo indiscrezioni, sarebbero in gioco la carica di Dora Esposito o di Maddalena Corvino, le due donne del gruppo, e l’avanzata di Raffaele Piazza ,  artefice occulto della creazione di numerosi  sub gruppi politici all’interno del Consiglio Comunale di Caserta.

La questione e’ stata immediatamente affrontata da Francesco Brancaccio , Coordinatore Provinciale e Dirigente Nazionale Psi , che venerdi’ scorso ha,  ad horas,  convocato un vertice fra  i rappresentanti del Psi  al Comune di Caserta – Assessori e Consiglieri Comunali – per tentare di fare  rientrare la crisi con Gianluca Iannucci.

Il tavolo e’ stato spostato a questa sera   per cercare di individuare una quadra condivisa da tutti i Socialisti, Iannucci compreso.

E se da un lato lo stesso Iannucci continua a dichiarare che ”  il progetto dei Federati e dei Moderati e’ stato un fallimento e che il Psi , di fatto, non e’ rappresentato in Consiglio Comunale in quanto assorbito dai Moderati”, sembra , invece, che il Coordinamento Provinciale del Psi sarebbe intenzionato a creare , all’interno del Consiglio, un nuovo gruppo politico espressione chiara e diretta del Psi , staccato dai Moderati.

In questo caso,  rientrerebbe la crisi con Iannucci ed il partito di Francesco Brancaccio  potrebbe ” osare ” di chiedere , anch’esso , un assessorato che meglio rappresenti le istanze dei Consiglieri .

Sempre  che Biagio Esposito, padre dell’ assessore Dora, glielo consenta.

Un eventuale rientro di Gianluca Iannucci nel Psi  lascerebbe da solo Pasquale Antonucci nel gruppo ” Caserta Popolare e Riformista”.

Sulla questione , per il momento, nessuna notizia certa.

Se da un lato , Francesco Brancaccio si starebbe  attivando per evitare la rottura, dall’altro , Raffaele Piazza  afferma che ” i criteri della normale logica inducono a ritenere che Gianluca Iannucci e Pasquale Antonucci proseguano nel progetto intrapreso “.

Sta di fatto, e sembra quasi una coincidenza, che , sabato scorso , alla partita  di basket che il Consiglio Comunale ha tenuto contro la squadra ” Stella del Sud ” , costituita da migranti,  hanno attivamente preso parte  esponenti dei vari gruppi consiliari coinvolti in questi rumors relativi ad un possibile nuovo rimpasto di giunta : Domenico Guida  per Obiettivo Comune , Filippo Mazzarella  per Democratici per Caserta , Mario Russo di Campania Libera, Gianluca Iannucci di ” Caserta Popolare e Riformista” , Massimo Russo e Antonio Di Lella per i Moderati.

Alla fine , ha fatto il suo ingresso in scena anche Raffaele Piazza.

Insomma, dinanzi ad una opposizione consiliare ” infamia e senza lode “, la maggioranza di questa consiliatura spicca per la ” vivacita’ e l’eccessiva ambizione di poltrone e cariche “.

Un modo , pero’,  poco consueto  di prendere per la giacca il Sindaco il quale , come al solito, temporeggia e prende tempo, riuscendo alla fine a metterli insieme, come nella partita di solidarieta’ per gli Immigrati.

Come dire: il potere logora chi non ce l’ha .