Caserta – Le segreterie provinciale FILT CGIL – FIT CISL e UILTRASPORTI denunciano la insicurezza “Ponte Vapore”

Sicurezza Ponte “Vapore” Tratta Ferroviaria Maddaloni/Cancello e S.P. n°8 “Nola Primo e Secondo tratto”

CASERTA – Giovedì, 31 ottobre 2019, le segreterie provinciale FILT CGIL – FIT CISL e UILTRASPORTI, a firma dei rispettivi Segretari: A. Lustro per la Filt Cgil; P. Federico per la Fit Cisl; V. Sperlongano per la Uilt Uil hanno inviato una lettera alla Prefettura di Caserta, alla Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio province di Caserta e Benevento, alla Procura della Repubblica Presso il Tribunale di S. M. Capua Vetere, alla Regione Campania, al Sindaco Comune di Maddaloni e alla Rete Ferroviaria Italiana Direzione Territorio Produzione Napoli, avente per oggetto:

“Sicurezza “Ponte Vapore” Tratta Ferroviaria Maddaloni/Cancello e S.P. n°8 “Nola Primo e Secondo tratto”. Ecco, di seguito il testo della missiva: “Le scriventi sono a segnalarvi la pericolosità del Ponte in oggetto, già vietato al transito dei mezzi pesanti, che ci risulta essere stato oggetto di diverse discussioni anche presso la Prefettura di Caserta e di precedente interessamento da parte della Magistratura di Santa Maria Capua Vetere. Le informazioni che abbiamo in merito, sono le seguenti: • RFI abbia presentato il Progetto per l’abbattimento e il rifacimento del Manufatto; • Il progetto risulta essere stato approvato dallo stesso Comune di Maddaloni in assise di Giunta Comunale;

• Il Comune di Maddaloni abbia poi inoltrato richiesta di verifica del Ponte, così come da Articolo 10 e 12 del D. Lgs. 42/2004, in quanto costruito, presumibilmente fra la fine del 1943 e l’inizio del 1944, con 3 diverse note a giugno, settembre e ottobre 2019. In pratica, stando a queste informazioni, il Ponte in questione, poiché mancante del parere e della verifica del MIBAC e dunque della Soprintendenza Archeologica di Caserta, che assicuri che lo stesso non rientri fra gli immobili di interesse Culturale, ma basterebbe per questo vederlo per assicurarsi che assolutamente non ha alcun interesse previsto dalla D.lgs. 42/2004, non può essere oggetto di manutenzione straordinaria, con l’abbattimento e la ricostruzione del manufatto.

Un paradosso, sapendo che nonostante l’Ordinanza emessa dal Comune di Maddaloni del divieto dei mezzi pesanti, della presenza delle barriere di Jersey di cemento, che dovrebbero impedire tale transito e nonostante i controlli dei Vigili del Comune di Maddaloni, molto spesso e sovente gli stessi mezzi pesanti, come possono testimoniare gli interventi delle stesse forze dell’ordine e dei Vigili del Comune di Maddaloni, nel tentativo di passare restano incastrati fra le barriere o addirittura danneggiano le stesse pur di passare.

Ovviamente vi lasciamo immaginare il traffico e il pericolo causato da questi mezzi pesanti, con il rischio di eventuali e ben più gravi problemi di sicurezza stradale e ferroviaria, tenuto conto che questo Ponte Vapore serve per attraversare la rete ferroviaria del Trasporto Regionale Ferroviario della Napoli – Caserta – Roma sia via Cassino che via Formia.

Per tale ragioni di Sicurezza si chiede un urgente incontro in Prefettura di tutte le parti interessate nel tentativo di evitare l’isolamento dei Cittadini residenti a Via Cancello e soprattutto che si perda un’opera di abbattimento e di ricostruzione già approvata. Nell’attesa di un riscontro alla presente, augurandosi che nel frattempo non avvengano ulteriori incidenti che mettano a repentaglio la sicurezza delle persone e della rete ferroviaria, si porgono i nostri distinti saluti”.