di GESUALDO NAPOLETANO
CASERTA – Ancora un’ emergenza in Via Dietro Corte San Clemente! L’emergenza acqua continua a farsi sentire in queste zone di periferia e i cittadini non riescono più a resistere all’indifferenza dell’Amministrazione comunale che tarda ad intervenire. Un’emergenza idrica “sofferta” soprattutto da anziani e bambini.
Nei giorni scorsi, proprio in via Dietro Corte, vi è stata un’importante riduzione (circa il 30%) della portata d’acqua. Sta di fatto che a questa riduzione è seguita una vera e propria “tortura” per i poveri malcapitati. Tant’è vero che ad oggi in quella zona, via Dietro Corte, i cittadini sono stati privati di un diritto umano fondamentale riconosciuto dall’ONU: l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari.
“Da ieri sera, nemmeno un goccio d’acqua!” – queste le parole di un “disperato” cittadino residente in via Dietro Corte, San Clemente.
A quanto pare non sono servite a niente le diverse segnalazioni che gli stessi residenti hanno fatto alla Napoletanagas. Questa società, che dal 2015 gestisce anche il servizio idrico a Caserta, pare abbia risposto alle diverse segnalazioni come si suol dire “lavandosene le mani”. A detta loro i casertani telefonano inutilmente alla Napoletanagas che non può assolutamente intervenire sul territorio, dal momento che la Regione Campania ha dato disposizione di ridurre la portata dell’acqua, a causa delle risorse idriche che sembrano essere “agli sgoccioli”.
Addirittura a detta di qualche altro operatore della Napoletanagas, questa situazione di emergenza idrica si protrarrà per tutta l’estate causa emergenza siccità.
In tutto questo a pagarla sono sempre e solo i poveri cittadini che si chiedono perchè il Comune, con i Consiglieri e con la Giunta, non riesce o meglio non vuole, a questo punto, risolvere le numerose problematiche che ogni qual volta si presentano in città e nelle frazioni limitrofe.
Anche perchè talvolta ci si ritrova “vittime” di ingenti bollette d’acqua da pagare, e a quel punto l’indifferenza non serve più a nulla!
Insomma una situazione assolutamente precaria in cui versa la frazione di San Clemente, ma un po’ tutta la periferia di Caserta. Se da una parte la Napoletanagas non ne vuol sapere e dall’altra l’amministrazione comunale tarda ad intervenire, a chi bisogna rivolgersi? Beh, forse ad un fantasma… sicuramente è più facile avere una risposta da lui!