Caserta, lettera inviata al boss in carcere, bloccata perché contenente potenziale messaggio in codice

Il carcerato è un' esponente del clan Belforte

Caserta – Lui, detto ‘ o coniglio, al secolo Antonio Della Ventura, é rinchiuso, con il 41 bis, nel carcere Opera, a Milano. L’ uomo é esponente di rilievo del clan Belforte.

La lettera inviatagli dal figlio viene bloccata dal personale del carcere, perché contenente, molto probabilmente, un messaggio in codice.

L’ avvocato dell’ ergastolano presenta immediatamente ricorso in Cassazione. Questa respinge il ricorso in quanto ” Lo scritto contiene riferimenti numerici tra loro incongruenti”