CASERTA, LIBRERIA CHE STORIA. Dedicato ai bambini il nuovo ciclo d’incontri del fantasiologo Massimo Gerardo Carrese

Anteprima nazionale sabato 24 febbraio alla Libreria Che Storia di Caserta.

CASERTA. “Mi manca un venerdì” è il titolo del nuovo tour dedicato ai bambini dai 7 ai 9 anni, ideato e curato dallo studioso Massimo Gerardo Carrese, esperto di Storie e caratteristiche della fantasia e dell’immaginazione. Il fantasiologo Carrese torna a incontrare i bambini con un tour fantasiologico che presenta molte novità. Esercizi, giochi, riflessioni su fantasia, immaginazione, creatività: dalla matematica alla linguistica, dalla scienza alla letteratura, il bambino spazia tra le varie discipline e la vita quotidiana con giochi e percorsi ideati dal fantasiologo per stimolare l’emotività e l’intelligenza dei bambini. “Mi manca un venerdì – spiega Carrese – è un incontro che dura 2 ore in cui insieme ai bambini facciamo esercizi, giochi, relazioni logiche e collegamenti bizzarri tra le varie discipline e la vita quotidiana. Porto con me molte tematiche inedite e altre nasceranno sul campo, secondo la pratica della performance interattiva che caratterizza i miei incontri. Insieme rifletteremo sulle caratteristiche pratiche e teoriche della fantasia, dell’immaginazione e della creatività per esplorarne gli aspetti semplici e quelli più complessi. Il gioco, continua il fantasiologo, permette di stimolare la curiosità e principalmente, se praticato con particolare attenzione, il dubbio. È il dubbio mette in discussione le cose che si credono definite e ne rivela le (altre) potenzialità: è questa condizione mentale che più mi interessa solleticare nei bambini anziché insegnare loro come fare questo o come fare quello”. Anteprima nazionale con “Mi manca un venerdì” (video promo qui https://www.youtube.com/watch?v=koX_Y4y2LeA&t=6s ): è alla libreria Che Storia di Caserta (via Tanucci 83) sabato mattina, ore 10:30, per un gruppo riservato di bambini che incontreranno il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese. “Ci sarà da pensare e da divertirsi, spiega Carrese, anche perché ci chiederemo qual è la relazione che passa tra il numero “cinque” e il numero “7”, come si crea un binocolo con la forma delle mani usando una palla da basket e tante altre cose, con riferimenti bibliografici e percorsi fantasiologici pensati al momento”. Info www.fantasiologo.com