Ancora scandali in Campania nel settore sanità; ancora una volta coinvolto l’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano”. Questa volta è coinvolto un intero reparto, quello di patologia clinica. Il primario Angelo Costanzo è agli arresti domiciliari, cosi come sua moglie Vincenza Scotti , (sorella di Pasquale Scotti, affiliato di Raffaele Cutolo nella NCO) titolare di un centro privato di analisi che gestiva. Venivano fatti esami di laboratorio ai clienti privati del centro o erogati gratuitamente a parenti e amici di dipendenti, macchinari e materiale medico acquistato senza una reale necessità ma solo per avere tangenti dalla ditta disposta a pagare, farmaci trafugati in ospedale. Altre 41 persone risultano indagate per reati di vario tipo.
Sulla questione abbiamo sentito l’on. Antonio del Monaco (M5S):
” Ancora arresti nella sanità casertana, ancora la criminalità organizzata che gestisce la sanità. Questo succede oggi a Caserta, ma precedenti ne abbiamo, ad esempio, al Cardarelli e al san Giovanni Bosco, giusto per citarne alcuni. Questo sistema non regge più. De Luca deve dimettersi. Serve un cambiamento radicale. Tutto il marcio che ha radici nel passato deve essere sanato. Solo un rinnovamento reale lo potrà consentire. La Campania è seconda solo alla Calabria per malasanità. Di questo passo la supereremo in breve tempo. Serve un progetto, una seria pianificazione per riqualificare il sistema sanitario campano. Medici e personale corrotto devono essere individuati ed allontanati. Il Presidente della regione deve prendere atto di tutto questo ed andare via”.