Caserta. Maddalena Corvino: “Non sono un Assessore Tecnico : ho i voti e i Consiglieri Comunali di riferimento”

di Giovanna Paolino

Caserta. ” Ho presenziato con grande piacere alla  Caccia al Tesoro dei Borbone , evento  patrocinato dal Comune di Caserta al quale hanno partecipato tutti gli istituti secondari superiori della citta’ di Caserta. E’ stata un ‘esperienza molto entusiasmante; ha vinto il Liceo Artistico di San Leucio, ma, in realta’,  hanno vinto  tutti gli studenti casertani  che vi hanno preso parte e, soprattutto, ha vinto  la cultura identitaria della nostra terra”.

Queste le parole di Maddalena Corvino, Assessore  alle Politiche Giovanili, alla Pubblica Istruzione e alle Pari Opportunita’ del Comune di Caserta, che parla , con il consueto entusiasmo, dei suoi progetti legati al suo incarico politico nell’amministrazione targata Carlo Marino.

”  Nel mio futuro immediato – aggiunge – vi e’ un progetto da realizzare nel Giorno della Memoria, il prossimo 27 gennaio, una giornata particolare da celebrare   con i giovani  e con le associazioni attraverso una rassegna di eventi da distribuire nel corso di una settimana”.

Maddalena Corvino non e’ nuova a questo tipo di iniziative. Nel mese di novembre 2018, l’Assessore ha celebrato la Giornata Mondiale contro la Violenza alle Donne  attraverso eventi programmati nell’arco della intera settimana. Anche in questo caso, protagonisti indiscussi furono gli studenti casertani , i giovani del Forum Giovani di Caserta, e il mondo dell’associazionismo.

” In questo momento storico e politico- precisa la Corvino- la celebrazione del Giorno della Memoria acquista, a mio avviso, un significato preciso di rispetto dei valori umani e sociali  fondati sul pluralismo delle differenze. E’ necessario, ancora di piu’, alla luce di quanto stiamo vivendo in Italia e nella nostra provincia, ribadire la forza aggregante e democratica delle differenze”.

Maddalena Corvino e’ stata eletta Consigliere Comunale di Caserta nel giugno 2016  a sostegno del Sindaco Carlo Marino.

” Per sostenere l’ elezione di Carlo Marino – spiega-   ho  preparato, sostenuta dalla mia famiglia,  una lista  di  32 persone nella quale io ho inserito la mia candidatura”.

Va ricordato, altresi’, che in quel giugno 2016  Maddalena Corvino ha riportato ben 8cento preferenze : e’ stata, cioe’, non solo la donna piu’ votata della competizione elettorale, ma e’ stata anche tra i consiglieri comunali a sostegno di Carlo Marino con il maggior numero di  consensi.

” Il mio ingresso a Palazzo Castropignano – spiega Maddalena Corvino- nasce dalla vittoria alle elezioni amministrative 2016 come Consigliere Comunale della citta’ di Caserta.  In seguito alla richiesta del Sindaco Carlo Marino mi sono messa a disposizione della citta’ accettando prima l’Assessorato alle Politiche Sociali e poi l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunita’.  Il mio e’ stato un atto di fiducia nei confronti del Sindaco Carlo Marino. In ogni caso, non sono un Assessore Tecnico, nominato, cioe’,  sulla base di accordi politici  studiati a tavolino: la mia nomina si fonda sul consenso elettorale. A mio sostegno ho i voti e un congruo numero di consiglieri comunali di riferimento : lo ripeto, non sono un Assessore tecnico all’interno della giunta Marino”.

Come si ricordera’, Maddalena Corvino nel gennaio 2018  rassegno’ al Sindaco Carlo Marino le dimissioni dalla carica di Assessore alle Politiche Sociali.

” E’ ormai trascorso un anno da quell’episodio- spiega la Corvino- ed il mio ingresso nelle Politiche Giovanili, nella Pubblica Istruzione e nelle Pari Opportunita’ mi ha completamente  ri-motivato nel mio impegno politico. A distanza di un anno, pero’, per dovere di cronaca , voglio precisare che le mie dimissioni dalle Politiche Sociali sono state determinate da una sola ragione : l’Assessorato aveva una gestione prettamente “IOVINIANA” . I metodi del Dirigente Marcello Iovino costituivano all’interno del settore una ” lex ” incontestabile : nessuna possibilita’ di dialogo, nessuna collaborazione , nessun indirizzo politico da parte mia”.

“Non condividevo i metodi di Marcello Iovino- continua- e per tale motivo ho rassegnato le dimissioni al Sindaco esprimendo senza esitazioni le ragioni della mia decisione:   o andavo via io, o andava via Iovino,  non c’era alternativa. In tale situazione, il  Sindaco ha accettato le mie dimissioni. Quello che ora emerge, pero’,  e’ che la ” gestione ioviniana ” delle Politiche Sociali e’ continuata anche dopo di me. Con una differenza: che io ho espresso le mie perplessita’ e mi sono dimessa  pur di non tollerare piu’ tali metodi, mentre, coloro che prima hanno avallato tale gestione, adesso che Marcello Iovino non e’ piu’ Dirigente di settore, lamentano le criticita’ delle Politiche Sociali al Comune di Caserta. Mi chiedo e chiedo : ma prima, quando  Iovino imperava,   queste persone dove erano?”.

Nel corso di quest’anno Maddalena Corvino si e’ impegnata a  ritmo serrato nella sua attivita’ di Assessore alle Politiche Giovanili, Pubblica Istruzione e Pari Opportunita’. Un altro successo conseguito e’ stata l ‘ elezione del Forum Giovani in seno al Consiglio Comunale , ovvero un organismo indipendente di partecipazione e di consultazione in materia di politiche giovanili.

” Sono fortemente convinta – dice- dei risultati positivi prodotti dalla ” politica del fare ”  rivolta principalmente ai giovani. Mi piace rivolgermi ai giovani , i soli che  possono ancora dare una svolta al nostro paese: con gli adulti, invece, purtroppo, e’ piu’ difficile parlare”.

” Voglio precisare – aggiunge la Corvino- che spesso capita che le competenze di altri assessorati vengano attribuiti al mio e questo perche’ esiste una notevole confusione fra le varie deleghe. Ad esempio,  ricordo la questione dei riscaldamenti nelle scuole casertane che avrebbero dovuto essere avviati con l’inizio del clima rigido. Io, per risolvere il problema del ritardo e per garantire lo svolgimento in citta’ delle attivita’ didattiche, mi sono attivata sia come amministratore sia come docente  anche se ” il problema riscaldamento scuole” non appartiene alle mie deleghe ma a  quelle del collega  Alessandro Pontillo Assessore al Patrimonio Ordinario e Storico”.

“La Politica – conclude – richiede impegno, sacrificio, conoscenza del territorio e, soprattutto, conoscenza dei problemi della gente. Noi veniamo eletti in funzione delle aspettative di tutti quei cittadini che dalla politica si aspettano un miglioramento delle loro condizioni e della societa’. Ammetto che non sempre e ‘ facile, ma, nonostante tutto, e’ una sfida alla quale non mi sono mai sottratta”.