di ANTONIO DE FALCO
CASERTA. Un Consigliere Comunale, che decide di parlare chiaro su una questione che a tanti può sembrare illogica ma che, se seguita con attenzione , tanto illogica non e’.
Il Consigliere in questione e’ di opposizione e si chiama Massimiliano Marzo, area UDC. L’ argomento trattato e’ l’ eterno enigma Parcheggio -strisce blu , anche se in questo caso la questione e’ diversa dal solito.
“Premesso che mi ritengo un consigliere al servizio della Città e sempre pronto a svolgere il mio lavoro -ha dichiarato Marzo – non concepisco per quale motivo agli Amministratori non e’ concesso il permesso per poter parcheggiare la propria auto a Piazza Vanvitelli senza grattino.
La mia non e’ una pretesa – continua Massimiliano – ma semplicemente una costatazione. Ogni giorno arrivo a Palazzo Castropignano per svolgere la mia attività di Consigliere Comunale per la quale la Cittadinanza mi ha delegato. Ogni mattina ho problemi di parcheggio e questa cosa, spesso mi penalizza facendomi arrivare in ritardo. Un Amministratore , dovrebbe essere libero di muoversi per la città e considerato il fatto che siamo al servizio dei Cittadini non dovremmo avere vincoli nel muoverci, né tanto meno nel sostare con la nostra auto.
Non e’ una questione di soldi – continua il Consigliere- , sarei pronto a rinunciare al mio gettone di presenza, se lo facessimo tutti e se si decidesse di usare quel danaro, quasi 800 euro al mese a testa, per contribuire a risolvere qualche problema della nostra Città.
Il mio e’ veramente un principio logico ,che mi piacerebbe fosse rispettato. Si e’ quasi creato un clima di terrore fra i Consiglieri che non parlano nemmeno quando stanno dalla parte della ragione per non essere criticati.
Io la penso diversamente e non ho timore ad affrontare questa tematica che ritengo sacrosanta , d’altronde quale danno arrecheremmo alla città?
Ieri ho presenziato , in veste di consigliere comunale, in varie parti della città per valutare i danni che il cattivo tempo aveva arrecato. E’ illegittimo dire che in quel caso era giusto non pagare il parcheggio?
Ribadisco il concetto – conclude Marzo – non e’ una questione di soldi ma di coerenza .
Si può accettare che un ente che non prevede sconti per chi , come un Consigliere Comunale , svolge un servizio di Pubblica utilità trascuri un patrimonio di 300 posti auto come quello adiacente il monumento dei Caduti sul Lavoro?