CASERTA: MAXI TRUFFA NEL MONDO DELLA FORMAZIONE SANITARIA, GIOVANE PARTECIPANTE SI SUICIDA

CASERTA  – Una vera e propria maxi truffa quella che ha colpito il mondo della formazione sanitaria e che ha visto l’arresto di sei persone e il sequestro di 300 diplomi che consentivano la qualifica come operatore sanitario.

Secondo quanto emerso dalle indagini sembra che i partecipanti versavano somme di denaro consistenti per poter accedere a frequentare le lezioni sia teoriche che pratiche le quali purtroppo risultavano scadenti dal punto di vista formativo o addirittura non in regola con la normativa vigente.

A conclusione dei corsi gli indagati provvedevano a fornire ai “discenti” le soluzioni alle domande dei test degli esami finali. Non solo,  veniva loro rilasciata anche l’attestazione di frequenza.

Il vero fatto anomalo che nessuno degli iscritti ha mai realmente frequentato i corsi. Tutto questo ovviamente prevedeva anche un costo, circa duemila euro per le 1450 ore previste, una parte delle quali prevedeva anche il tirocinio presso le strutture sanitarie.

A quanto appreso le prove finali venivano svolte a Napoli, località nella quale i partecipanti venivano condotti a bordo di pullman. La cosa più grave di tutta la vicenda che vi stiamo raccontando è il gesto estremo del suicidio compiuto da un giovane “corsista”. A darne notizia durante la conferenza stampa il colonnello Vicenzo Maresca comandante dei Nas di Napoli.