di TACCO di GHINO
Caserta- Il sindaco del PD, Carlo Marino stoppa le avance del PSI , illustrate dalla delegazione del PSI, costituita dal segretario cittadino Brancaccio, dal consigliere comunale Iannucci e dall’ex consigliere comunale Biagio Esposito, che a nome anche dei due ultimi acquisti,Emiliano Casale e Dora Esposito, stanno premendo per una verifica della maggioranza ed un ingresso in giunta di un socialista che sicuramente non sarà mai il compagno Raffaele Piazza.
Pasquale Corvino, ex socialista dell’era Dell’Aquila, esponente di rilievo di Centro Democratico, ha detto al sindaco Marino, in termini chiari:” Ai socialisti mai un assessore”.
Intanto nelle prossime ore , un altro gruppo di dissidenti formerà un gruppo, con obiettivi comuni che vanno nell’interesse della collettività. Essi, a quanto pare, non hanno mire assessoriali.
Si tratta di tre consiglieri comunali, Lorenzo Gentile , Filippo Mazzarella e Domenico Maietta, che hanno già avuto un incontro informale con il primo cittadino di Caserta, avvenuto alle pendici di Caserta Vecchia, e terminato con una bella cena che ha suggellato un’alleanza imperniata sulla stima e la fiducia reciproca.
Proprio come quando una volta con una stretta di mano si concludevano i migliori contratti.
Il Consigliere Comunale Lorenzo Gentile ci ha detto testualmente:” Qualche partito in via di estinzione continua a perdere pezzi, ed io non ho difficoltà ad ammettere che sono andato via ed ora mi sento libero, perché mi trovo a far parte di un gruppo costituito da professionisti validi che non chiedono niente al neo sindaco, Carlo Marino”.
Nel frattempo Terra Libera, guidata dal consigliere regionale, Bosco continua a macinare comuni e chiede all’amministrazione comunale di Caserta ,una verifica di maggioranza per inserire il suo pupillo in giunta, Girfatti al posto dello spento Riello.
Il sindaco prende tempo e continua ad affermare che i tempi non sono ancora maturi per un cambiamento di uno dei suoi collaboratori di giunta, anche se, insieme al Partito Democratico locale, ha già deciso a chi tagliare la testa.
A questo punto una considerazione: da chi e’ rappresentato nella giunta comunale il NCD di Alfano?
Carlo Marino, equilibrato e tempista, prende tempo ed attende il congresso del suo partito per poi prendere le debite e dovute decisioni, mentre lancia un messaggio a tutti coloro che lo sostengono:” Totò era un grande comico ma alcuni di voi sono solo dei dilettanti della politica allo sbaraglio”.
Concordiamo con l’avvocato Marino: a Caserta i partiti dal PD al PSI devono fare corsi di formazione, mentre il Cavaliere Berlusconi , li vuole già formati . Intanto negli ultimi venti anni, gli ex DC, poi Margherita oppure UDEUR, li arruola solo il Partito Democratico, per una sinistra in via di estinzione.