CASERTA. NELLA INCERTEZZA DEGLI ASSESSORATI NUOVO PROBLEMA PER CARLO MARINO: PROCEDURA DI RAFFREDDAMENTO DEL CEM CONSORZIO DELL’APPALTO PULIZIE DEL COMUNE

di Giovanna Paolino

Per Carlo Marino, nuovo Sindaco della citta’ di Caserta, l’inizio della consiliatura non e’ affatto semplice.

La maggioranza che lo ha sostenuto non e’ poi compatta come sembra  e potrebbe frantumarsi con la nomina degli assessori cd tecnici. Il Sindaco potrebbe perdere il sostegno di quanti lo hanno supportato sulla base di aspettative politiche alle quali , adesso, il Primo Cittadino sembra non potere dare spazio.

Per il momento tutti sono in attesa del Consiglio Comunale fissato per il prossimo 19 luglio nel quale dovrebbe essere eletto il Presidente del Consiglio . In questi giorni circolano vari nomi , come quello di Antonio Ciontoli, di Emiliano Casale, di Mirella Corvino. Nomi illustri che all’illustre Avvocato hanno portato in dote eccellenti risultati e che ora si giocano la carta della Presidenza del Consiglio come ultima spiaggia di gloria in quanto tagliati fuori dagli assessorati  , che il Sindaco vuole  necessariamente tecnici.

L’opposizione sembrerebbe essere orientata a lanciare il nome di Emiliana Credentino.

Il tutto, ovviamente, va esaminato alla luce di quanto accadra’ nella seduta del 19 luglio.

A complicare l’attivita’ amministrativa di Carlo Marino anche l’agitazione dei dipendenti del  CEM – Consorzio Europeo Multiservice-  titolare dell’ appalto del servizio di pulizia nei locali di pertinenza del Comune di Caserta.

Nella giornata di ieri 13 luglio, la Cisl Fisascat, la UilTrasporti e la Filcams hanno attivato la procedura di raffreddamento ai sensi della legge 146/90 ed 87/2000 per i lavoratori dell’appalto pulizie del Comune di Caserta a causa della mancata erogazione degli emolumenti di giugno 2016 e della 14a mensilita’.

La procedura di raffreddamento e’ stata attivata dalle suindicate organizzazioni sindacali dopo avere ricevuto comunicazione da parte del Consorzio CEM , titolare dell’appalto, della impossibilita’ di erogare gli emolumenti di cui sopra.

Il Consorzio Cem ha precisato che tali difficolta’ prescindono dalla volonta’ delle aziende che lo costituiscono e sono riferibili al perdurare della mancata regolare corresponsione dei canoni di appalto da parte del Comune di Caserta.

I vertici del Consorzio, infine, hanno ribadito che la pronta regolarizzazione degli emolumenti avverra’ non appena il Cem ricevera’ il pagamento dal Comune di Caserta, ente committente.

Insomma , un caldo inizio di consiliatura per Carlo Marino. Quasi come a dire : gli esami non finiscono mai !