Il Consiglio Comunale di Caserta ha approvato con 22 voti favorevoli la Mozione
urgente, presentata dal Gruppo consiliare del Partito Democratico e condivisa dalla
maggioranza, con la quale si esprime l’assoluta contrarietà al provvedimento contenuto
nel decreto-legge “Milleproroghe” che dispone il differimento al 2020 dei finanziamenti
per il Bando Periferie.
La mozione – si legge nel testo approvato – impegna il sindaco “a manifestare al
Governo e ai parlamentari eletti nella nostra regione la assoluta contrarietà del
Comune di Caserta al provvedimento, contenuto nel decreto-legge cosiddetto
MIlleproroghe, che dispone il differimento al 2020 dell’efficacia delle convenzioni
concluse; ad attivarsi immediatamente presso tutte le sedi istituzionali coinvolte e ad
avviare ogni iniziativa utile a preservare il Piano nazionale per le Periferie ed, in
particolar modo, il progetto che riguarda la nostra città”. Si impegna inoltre il
presidente del Consiglio comunale “ad inviare copia della presente mozione urgente al
Presidente del Consiglio dei Ministri e ai parlamentari eletti nella nostra regione”.
La Città di Caserta, con la firma del dicembre scorso della con la Presidenza del
Consiglio dei Ministri, si era assicurata ben 18 milioni di euro per interventi miranti alla
riqualificazione urbana e alla sicurezza delle periferie, con la finalità di realizzare opere
urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate.
“Fondi – ha spiegato il sindaco Carlo Marino – che non possiamo in alcun modo perdere
a causa della superficialità e della miopia di questo Governo. Si continua ad annunciare
il reddito di cittadinanza ma si tolgono soldi utili a rivitalizzare le periferie dove c’è
debolezza sociale ed una assoluta necessità di sviluppo. Ribadisco che si tratta di un
atto vergognoso senza senso che appare più una ripicca politica che una scelta
strategica e si consuma, ancora una volta in danno delle fasce più deboli della
popolazione. Ringrazio il Consiglio Comunale che, con la mozione approvata oggi, dà
ancora più forza all’azione che ho già avviato in tutte le sedi per salvare il nostro
progetto di riqualificazione urbana e sociale”.