di GIOVANNA PAOLINO
LA PROVINCIA DI CASERTA NON DEVE MORIRE. Con questo ” INNO ” e’ iniziata intorno alle ore 10.00 manifestazione provinciale organizzata dal Coordinamento Provincia di Caserta in difesa dei Servizi alla Cittadinanza costituito dalle organizzazioni sindacali CGIL Funzione Pubblica, CISL Funzione pubblica, Uil Funzione Pubblica, Ugl .
La parola d’ordine e’ una sola : chiedere a gran voce l’approvazione del cosiddetto emendamento “salva Caserta” in discussione in Parlamento.
Il corteo e’ iniziato dal piazzale della Ferrovia di Caserta : dipendenti della Provincia di Caserta, dei Centri per l’impiego, di Terra di Lavoro, rappresentati degli studenti e dei genitori.
Sono oltre un migliaio i partecipanti e mano mano si aggiungono gruppi di decine e decine di cittadini non dipendenti.
Presenza massiccia di sindaci: da quello di CASAL di Principe a S. GREGORIO Matese, da Frignano a S. Maria a Vico e tantissimi altri . Sfilano i gonfaloni di tantissimi Comuni .
Presente anche il Presidente della I Commissione Affari Istituzionali del Consiglio Regionale On. Alfonso Piscitelli ed il Sindaco di Recale Patrizia Vestini.
A marciare anche il Segretario della Cisl, Giovanni Letizia, il Segretario della Cgil Camilla Bernabei, i rappresentanti della Uil con Lorenzo Gentile.
Presente anche il Comitato per l’abrogazione della Legge Delrio coordinato da Ciro Guerriero per Msn e numerosi operai, specialmente quelli di Ixfin e delle azienda in crisi.
Massiccia l’affluenza dei dipendenti della Provincia
Imponente il servizio di sicurezza per l’ordine pubblico.