Caserta, notte prima degli esami. Persone ferite e strade inquinate

Sfumati ricordi di musica, balli, droga e ragazzi-scimmie sulle auto dei passanti

Oggi è ufficialmente iniziata la Maturità 2019. Come di consueto, poche ore prima dell’inizio buona parte dei 500mila studenti in tutta italia ha partecipato ad una grande movida nelle piazze delle rispettive città. 7 maturandi su 10, infatti, secondo un sondaggio ha passato la notte insonne.

Così la notte prima degli esami è bastato svagarsi anziché studiare gli argomenti che non si è riusciti a ripassare. La scelta perciò è stata quella di arrivare rilassati al tema di oggi, che consiste nella prima prova di italiano.

Anche a Caserta la scelta è stata di non dormire per dedicarsi allo svago caotico e, sotto un certo punto di vista, liberativo dalle ansie. Il relax e divertimento con gli amici ha così invaso via Unità Italiana. I giovani maturandi hanno pertanto occupato sia il monumento che tutta la strada adiacente la cornetteria Padulano.

Rispetto agli anni precedenti, o considerando semplicemente i numeri dell’anno scorso, questa volta Caserta ha registrato una minore affluenza di maturandi alla movida preesame.

IL RACCONTO DI QUEST’ANNO

Arrivati a via Unità Italiana tutti quanti verso le ore 21:00 hanno da subito iniziato a ballare, bere e cantare. L’animazione non mancava e il divertimento nemmeno. Anche via San Carlo, per la prima volta, ha aperto alla “movida della maturità” dove, rispetta all’altra strada cittadina, la situazione era più contenuta ma allo stesso tempo divertente e coinvolgente.

La musica in entrambi i posti si è spenta a mezzanotte circa. A mandare leggermente in crisi l’atmosfera, però, sono stati i folli gesti vandalici. Oltre a rompere in aria e sul pavimento le bottiglie di birra e spumante, anche le persone sono diventate bersaglio. Una ragazza è stata infatti vittima di una bottiglia tirata contro di lei, che frantumandosi in mille pezzi le ha tagliato la gamba.

Per di più la serata si è conclusa con una parte della folla ubriaca che saltava come scimmie – e qui il paragone casca a pennello – sulle macchine dei passanti. L’intasamento alla viabilità, poi, è un’altra nota dolente della notte prima degli esami. Nessuno si spiega come mai, in vista di un evento così tanto atteso, non si sia provveduto alla sospensione veicolare e alla richiesta di patrocinio di tutta la strada, date anche le condizioni in cui è rimasta.

L’unica nota di merito va ai collaboratori dei bar del posto e ai loro proprietari, i quali non hanno esitato a rimboccarsi le maniche e a ripulire quanto lasciato dai diplomandi.

Tuttavia non bisogna sottovalutare la pericolosa presenza di droghe, anche leggere, approdate ai festeggiamenti. Chiaramente il gran marasma deve aver attirato l’attenzione di pusher locali. Di questa notte, fortunatamente, ne rimane sono uno sbiadito ricordo. Ora, per lo meno, l’attenzione è tutta rivolta su quegli esami, forse quest’anno particolarmente difficili, in via del tutto sperimentale.