Caserta. Nuovi dirigenti medici al Sant’Anna e San Sebastiano: nessun casertano

"Dovremmo concludere che non solo la sanità casertana, potrebbe essere affidata ai raccomandati, ma anche che la politica casertana sia a livello locale che a livello regionale, esprime un valore pari a zero?"

Ancora una volta, emerge il non tanto recondito progetto di “seppellire” la provincia di Caserta e le sue professionalità. Questa volta la notizia proviene direttamente dal AORN – Ospedale sant’Anna e San Sebastiano di Caserta dove, in data 27 marzo 2019 con delibera n° 261, il direttore generale Dott. Mario Nicola Vittorio Ferrante ha conferito gli incarichi di direttore dei dipartimenti sanitari a ben 7 professionisti.

Questi i nomi:

  • Dipartimento Cardio-Vascolare, Prof. Paolo Calabro di Napoli;
  • Dipartimento Science Chirurgiche, Dott. Ferdinando Salzano De Luna di Napoli;
  • Dipartimento Emergenza e Accettazione, Dott. Pasqualino De Marinis di Napoli;
  • Dipartimento della Salute della Donna e del Bambino, Prof. Luigi Cobellis di Salerno;
  • Dipartimento Scienze Mediche, Dott. Vincenzo Andreone di Napoli;
  • Dipartimento Oncologico, Dott. Giovanni Pietro lanniello di Benevento;
  • Dipartimento Servizi Sanitari, Dott. Arnolfo Petruzziello di Napoli;

Alla base delle nomine, secondo quanto indicato dalla delibera 261, vi è stata la necessità di provvedere alla sostituzione dei precedenti direttori di dipartimento incaricati con deliberazione n°269 del 30.09.2015, i quali avevano terminato il loro mandato di durata triennale, o erano ed andati in quiescenza.

Fin qui tutto bene, se non fosse per il fatto che i nuovi responsabili dei dipartimenti dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano sono tutti medici/professionisti provenienti solo e soltanto dalle altre province della Campania. Come dire, che a Caserta e nella sua provincia non vi sono professionalità adeguate a ricoprire tali incarichi! È inaccettabile pensare che Terra di Lavoro non abbia generato fino ad oggi medici, per curriculum vitae e per professionalità conseguite nel corso della carriera, in grado di ricevere tali nomine.

Per l’Ospedale di Caserta questa non è affatto una novità. Si pensi che lo stesso direttore generale Dott. Mario Nicola Vittorio Ferrante è originario della provincia di Avellino.

Un dato allarmante per il nostro territorio che deve indurci a riflettere tanto più che le nomine dei neo dirigenti sono espressione di una facoltà discrezionale dello stesso direttore generale. Come dire “Nemo profeta in Patria Fuit“.

A questo punto non vogliamo assolutamente pensare che si possa trattare di nomine “indirizzate” dalla politica, perchè se fosse così, dovremmo concludere che non solo la sanità casertana, potrebbe essere affidata ai raccomandati, ma anche che la politica casertana, sia a livello locale che a livello regionale, esprime un valore pari a zero.