DI ANTONIO DE FALCO.
CASERTA. Momento di stallo, quello che sta attraversando il comune di Caserta e l’ intero gruppo consiliare, basta pensare che , nonostante i tanti argomenti e le tante mozioni in sospeso , sembra non esserci in programma una convocazione di consiglio comunale almeno per i prossimi 10- 15 giorni.
Numerosi argomenti da trattare dicevamo, infatti nelle ultime settimane sono accaduti in citta’ fatti meritevoli almeno di discussione.
Oggi ne trattiamo nei particolari uno su tutti : la proposta dell’ Assessore alle attivita’ produttive Emiliano Casale e la conseguente approvazione di Giunta del nuovo regolamento per l’ apertura di sale giochi e slot in citta’. Nel documento, che sara’ messo al voto durante il prossimo consiglio comunale ,sono state introdotte numerose restrizioni , il tutto dovrebbe servire per tutelare anziani e giovani da un ” vizio” che sta assumendo sempre di più le sembianze di una vera e propria piaga sociale.
Secondo il nuovo regolamento , chi decide di aprire una sala giochi o se preferite sala slot in citta’, dovra’in primis preoccuparsi di trovare un locale che sia distante minimo 500 metri da luoghi ” sensibili” e parliamo di Ospedali, case per anziani, scuole ecc. Dovra’ altresì preoccuparsi che l’ attivita’ sia distante almeno 200 metri da un bancomat , banca o ufficio postale. Nel caso in cui l’ interessato riuscisse a trovare un immobile con queste caratteristiche, dovra’ rispettare una fascia oraria di apertura-chiusura dell’ esercizio che va dalle 10 alle 15 e dalle 16 alle 22 e che andrebbe a sostituire quella di h24 in vigore oggi.
Un regolamento , che se da una parte ha reso felice numerose famiglie casertane, in qualche modo vittime del gioco, dall’ altra ha provocato il dissenso di alcuni consiglieri comunali che nel documento, proposto dall’ Assessore Casale, hanno trovato numerose incongruenze . Sull’ argomento e’ intervenuto il capogruppo e Consigliere comunale di Forza Italia Nicola Garofalo che senza mezzi termini ha gia’ annunciato il suo voto negativo alla proposta.
” Piu’ che una tutela per i cittadini, mi sa tanto di un Monopolio concesso a chi le sala giochi le ha gia’ aperte – ha detto Garofalo- . Diversamente, mi sapete indicare una strada a Caserta che risponda in pieno alle caratteristiche richieste? una scuola a meno di 500 metri oppure un bancomat a meno di 200- continua Nicola Garofalo- equivale ad un vero e proprio divieto di apertura , se consideriamo poi che il regolamento lo deve rispettare solo chi decide di aprire ex novo l’ attivita’, allora e’ chiaro che si tratta di un vero e proprio Monopolio o se preferite un’ esclusiva a chi ha gia’ in essere tale attivita’”.
Chiara e pungente e’ apparsa l’ analisi del Capogruppo di Forza Italia che poi ha continuato:” votero’ decisamente no alla proposta di Emiliano Casale, proposta che ritengo davvero inconsistente. Hanno raccontato che il nuovo regolamento ha come obbiettivo principale quello di garantire che la diffusione dei locali nei quali si pratica il gioco lecito avvenga senza arrecare danno ai preminenti interessi pubblici di tutela delle fasce deboli.
Ho l’ impressione invece -dice Garofalo- che il documento, così come è stato modificato, tuteli esclusivamente chi questa attività la svolge gia’ da tempo , tanto e’ vero che a quando sembra per quest’ ultimi non e’ previsto nessun adeguamento alle nuove regole ne da subito ne tantomeno in tempi prestabiliti dalla Giunta Comunale.
Insomma – conclude il consigliere Garofalo- , immaginare nel cuore della stessa citta’ , una serie di attivita’ della stessa tipologia ma con regole completamente diverse mi sembra davvero inconcepibile , come inconcepibile mi sembra imporre un orario di chiusura , anche perché non si puo’ ignorare che le slot sono presenti in quasi tutti i bar della citta’ e che sicuramente non chiudono alle 22″.