CASERTA. OGGI SONO STATE GIUSTIZIATE LE 7 PALME. COME SI E’ ARRIVATI ALL’ESECUZIONE. ANTONIO DE FALCO di MO’ : ENNESIMO SCEMPIO A CASERTA.

a cura di Giovanna Paolino

Da questa mattina, a Caserta,  e’ iniziata l’opera di abbattimento delle 7  Palme allocate sia in Piazza Vanvitelli che in via Medaglie d’Oro  intervento disposto dalla determina dirigenziale  n. 20 del giorno 8 marzo 2016.

Il provvedimento e’ firmato dall’Ing. Iovino e prevede  l’intervento di lotta obbligatoria al punteruolo delle palme ai sensi del Decreto Legislativo 214/2005 per l’Emergenza Fitosanitaria del Rhyonchofhorus  F. .

Da giorni  a Caserta e’ scoppiata la polemica piu’ accesa sulla sventurata sorte di queste palme, simbolo di una citta’, Caserta , che viene  quotidianamente annientata nei suoi valori e nelle sue tradizioni piu’ profonde.

” Ero presente questa mattina in Piazza Vanvitelli – dice Antonio De Falco  Coordinatore Cittadino del Movimento Mo’-  mentre venivano abbattute le palme e poi mi sono recato anche in  Via Medaglie d’Oro. Confesso di essermi sentito ferito nel mio orgoglio di cittadino casertano dinanzi a questo scempio”.

E aggiunge : ” Ancora una volta  tutto e’ avvenuto nel piu’ assoluto silenzio dei cittadini. Questa mattina nessuno e’ sceso in strada per assistere quanto meno all’abbattimento delle palme e per dimostrare un condiviso e comune senso di cittadinanza. In strada  vi erano solo gli operai.  E’ l’ennesima sconfitta di una citta’sempre piu’ allo sfascio”.

Il costo della intera operazione e’ stato  quantificato in euro 6.405, oo  impegno definito nel bilancio di spesa 2016.

Anche su questo punto si e’ innescata una polemica . La ditta  Global Flora ,  azienda specializzata nel settore del verde pubblico,  si sarebbe proposta  all’amministrazione comunale per riqualificare le palme, a titolo completamente gratuito, al fine di evitarne   l’abbattimento,  ottenendo , tuttavia,  come risposta  silenzio assoluto.

Da Palazzo Castropignano, invece, viene fuori la notizia  secondo cui la Global Flora , azienda facente capo all’imprenditore Ubaldo Caprio,  non avrebbe mai presentato una formale richiesta in tal senso alla Amministrazione Comunale. L’esecuzione dell’abbattimento delle palme morte e’ stato affidato alla ditta  Green Service sas di Arienzo per l’importo sopra indicato.

Il problema, pero’ , e’ comprendere quali sono state le cause che hanno portato a questo ulteriore fallimento .

Le attivita’ di interventi e di lotta al parassita delle palme- cd Punteruolo-   sono state ultimate nel 2015  come pure la manutenzione del verde pubblico  anch’essa conclusasi nel giugno 2015 , allorquando, cioe’,  viene sciolta l’amministrazione comunale di Pio Del Gaudio. Da quel momento non e’ stato  piu’ attuato alcun intervento contro il punteruolo.

Va detto che la Regione Campania nel 2009 aveva approvato e finanziato il Progetto di Intervento Territoriale per l’Emergenza Fitosanitaria  del Rhyncpforus, ovvero del Punteruolo delle Palme , gia’ elaborato dal Comune di Caserta .

Il segnale d’allarme viene dato da alcune associazioni nell’agosto 2015, quando cioe’ era gia’ iniziata l’amministrazione del Commissario Nicolo’: il  micidiale punteruolo rosso, provocato dall’attacco dei felicotteri, era pronto a fare le sue vittime.

” Da quel momento -spiega Antonio De Falco – non si e’ mai avuta alcuna risposta dall’Amministrazione Comunale per risolvere il problema denunciato.  Oggi ci viene laconicamente comunicato che i monitoraggi effettuati sulle piante confermano la morte di alcune palme  con collassamento di tutto l’apparato fogliare  e con pericolo per la incolumita’ pubblica “.

La causa di tutto cio’ e’ stata individuata da parte dell’Amministrazione Comunale sia nella mancata profilassi sia nelle condizioni climatiche particolarmente favorevoli alla massiccia infestazione del punteruolo.

La prescrizione di abbattimento delle palme morte , con preavviso di sanzioni amministrative, e’ pervenuta all’Amministrazione Comunale da parte dell’UOD  Fitosanitario della Regione Campania con nota n.12498 del 12 febbraio 2016, che ha reso  urgente e improrogabile l’abbattimento delle palme morte.

La domanda che tutti ora si pongono e’ semplicemente una : di chi e’ la responsabilita’ di quanto accaduto ?

Indubbiamente in questi giorni si e’ assistito ad uno scaricabarile che non  contribuisce a risolvere il problema  che si puo’ concentrare in una sola espressione : mancanza di  attenzione verso la citta’ di Caserta.

” Stamattina – conclude Antonio De Falco- le palme sono state abbattute senza che alcuno  dei passanti  si fermasse a vedere cosa stesse accadendo.  Nessuno dei rappresentanti politici che nei giorni scorsi ha sollevato la questione era presente. Ancora una volta abbiamo assistito a parole inutili : Caserta paga lo scotto della  lucida indifferenza di quanti l’hanno amministrata e di quanti intendono amministrarla”.