E’ ricoverato all’ospedale Cardarelli Salvatore Narciso, per tutti Savio, il 35enne che ha lanciato sua figlia Ginevra, di 16 mesi, dalla finestra delle scale del secondo piano dove abitano i suoceri.
Subito dopo ha tentato il suicidio lanciandosi a sua volta nel vuoto, rimanendo ferito gravemente. L’uomo è intubato e la prognosi resta riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita pur avendo subito una delicata operazione alla colonna vertebrale..
Per il momento non sono state emesse misure cautelari, ma è piantonato dai carabinieri; con tutta probabilità nelle prossime ore verrà arrestato per omicidio volontario.
Il magistrato ha ritenuto opportuno rinviare l’interrogatorio per le delicate condizioni fisiche e psichiche di Narciso.
Sarà stabilita una data dopo aver raccolto anche il parere dei medici. Era cosciente quando è stato trasportato dai sanitari del 118 all’ospedale Cardarelli di Napoli.
Le circostanze dell’omicidio sono ancora tutte da chiarire. Secondo la ricostruzione dei carabinieri il 35enne avrebbe fatto allontanare la moglie con una scusa, avrebbe poi afferrato la piccola di 16 mesi e l’avrebbe lanciata dalla finestra, gettandosi subito dopo.
Marito e moglie abitavano a Caserta ed erano in fase di separazione. La donna è originaria di San Gennaro Vesuviano:31enne , dottoressa laureatasi con110 in medicina ed al momento specializzanda, vive con l’uomo a Caserta proprio perché qui sta proseguendo i suoi studi.
I due si trovavano a casa dei nonni materni, a San Gennaro Vesuviano, quando è successo l’impensabile.
Sono tante le ipotesi fatte per spiegare il gesto di Narciso, ma al momento quella più probabile è che da tempo la coppia aveva problemi, facendoli sfociare in continui litigi che nascevano dalle falsità raccontate dall’uomo, l’ultimo dei quali avvenuto proprio nel weekend quando i due stavano tornando da una breve vacanza trascorsa in quel di Agropoli.
Narciso raccontava infatti di lavorare a Roma in uno studio legale, ma ciò non corrispondeva al vero. Da qui i problemi tra i due, che hanno portato ieri mattina al folle gesto.