Caserta, PARCHEGGIO OSPEDALE. Il Presidente del Consiglio Comunale MICHELE DE FLORIO: “Il sequestro atto dovuto per ragioni di trasparenza e legalità”

di ANTONIO DE FALCO

CASERTA. La recente decisione dell’Amministrazione Comunale di chiudere il parcheggio dell’ Ospedale S’Anna e San Sebastiano continua ad alimentare discussioni e, a quanto affermano i dipendenti del nosocomio, anche parecchi disagi all’utenza e alla viabilità cittadina.

Sulla questione e’ intervenuto anche il Presidente del Consiglio Comunale , avv. Michele De Florio che, in modo sintetico ma conciso, ha voluto far conoscere il suo punto di vista a riguardo.

“Non dobbiamo dimenticare – afferma il Presidente De Florio – che la decisone di chiudere il parcheggio in questione e’ stato un atto dovuto di questa Amministrazione dal momento che il parcheggio stesso era illegale”.

“Sono tanti i cittadini – continua Michele De Florio – che in campagna elettorale hanno chiesto una Giunta comunale capace di amministrare la cosa pubblica in modo trasparente e legale. Da quando ci siamo insediati al Comune abbiamo cercato sempre di mantenere fede a questi due punti ed e’ per questo che ritengo fuori luogo le polemiche su tale decisione fra l’ altro inevitabile. Ricordo a chi non lo sapesse che la concessione di quel parcheggio e’ attualmente al vaglio degli inquirenti”.

Il Presidente De Florio poi continua: ” Ci stiamo impegnando per trovare una soluzione alternativa a chi deve parcheggiare per far visita a qualche parente o amico ricoverato. E’ questa la nostra priorità”.

Il Presidente De Florio è molto chiaro anche per quanto riguarda la situazione dei dipendenti dell’Ospedale i quali in questi giorni stanno protestando per la mancanza di un parcheggio a loro destinato.

“Per quando riguarda invece la questione dei dipendenti – conclude – la ritengo secondaria. Dal punto di vista umano certamente ci dogliamo per i disagi che essi stanno sostenendo dal momento che non hanno più la possibilità di parcheggiare a pochi metri dal posto di lavoro. E’ altrettanto vero però che la loro situazione è simile a quella di tanti altri lavoratori che non dispongono di un parcheggio nel luogo di lavoro e che sono costretti ad utilizzare le strisce blu o altri rimedi messi a disposizione per la sosta delle automobili”.