Di ANTONIO DE FALCO
CASERTA. E’ ormai piu’ di un mese che i residenti del Parco Cerasole hanno ” imparato” a vivere senza illuminazione pubblica o nella migliore delle ipotesi con luci alternate visto che spesso accade che le stesse funzionano a intermittenza.
In questi giorni poi, siamo rimasti colpiti dal ” fai da te” di alcune persone anziane che uscendo dalla chiesa, sita in via Laracca , si fanno luce con delle torce personali o con quelle del proprio telefonino.
Sulla questione e’ intervenuto a gamba tesa il consigliere Comunale di Maggioranza Gianluca Iannucci il quale, apparso piuttosto irritato ci ha spiegato:” ho fatto presente questa situazione gia’ un mese fa , ricordo che sul posto intervennero alcuni tecnici che individuarono la fonte del problema in una ciabatta presente nella villetta adiacente la chiesa, ciabatta che servirebbe per illuminare la statua di Padre Pio presente in quel posto”.
“Sono al corrente – continua Iannucci – del piano comunale di riqualificazione dell’ impianto di illuminazione dell’ intera citta’ ma ritengo che quella del Parco Cerasole sia diventata un emergenza.
Vedo persone anziane passeggiare o andare semplicemente in chiesa facendosi luce in modo del tutto personale e quindi ritengo la situazione molto pericolosa anche sotto l’ aspetto della sicurezza”.
D’ altronde – conclude il consigliere Iannucci- essendo io un uomo cattolico e quindi estimatore di Padre Pio credo e sento di dover dire che il Santo, famoso per il suo altruismo verso le persone, non accetterebbe oggi l’ idea che per illuminare la sua statua, tutto il resto della zona adiacente e’ costretta a vivere al buio con tutte le annesse problematiche alla situazione”