Automobilisti impossibilitati ad usare cassa per il parcheggio

Alcuni automobilisti ci hanno informato che la macchina automatica per il parcheggio a pagamento sulle strisce blu, sita in Parco Gabriella, non puo' essere utilizzata.

Quella del parcheggio selvaggio e’ una vera e propria iattura per la citta’ di Caserta.

In ogni ora della giornata, il senso civico dei Casertani dimostra essere ormai  utopia allo stato puro: si pensi che , nella serata di ieri, 30 novembre 2019, un’ automobile era parcheggiata proprio all’angolo fra via Santorio e via SanCarlo II tratto, per intenderci il lato dove e’ applicata la ztl, ma sul marciapiede, evitando cosi’ di accedere nella zona a traffico limitato e creando grave disagio ai pedoni,numerosi di sabato sera.

C’e’ da dire, pero’, che il prezzo di questa sosta selvaggia si riversa sui tanti automobilisti casertani che , con scrupolo e senso civico, pagano  le contravvenzioni della Polizia Municipale, perche’ magari hanno sforato di un quarto d’ora rispetto all’orario indicato sul biglietto del parcheggio sulle strisce blu, o perche’, pur volendo pagare il biglietto di sosta, loro malgrado, non sono messi nella condizione di poterlo fare.

A tale riguardo e’ opportuno pubblicare la segnalazione pervenuta alla nostra redazione.

Alcuni automobilisti, infatti, ci hanno informato che la macchina automatica per il parcheggio a pagamento sulle strisce blu, sita in Parco Gabriella, non puo’ essere utilizzata.

Ma procediamo con ordine.

Il fatto e’ accaduto venerdi’ 29 novembre 2019 intorno alle ore 19.30. Queste persone hanno parcheggiato le rispettive automobili  nella zona di Caserta denominata Parco Gabriella per recarsi al centro della citta’e , come si conviene ai cittadini bene educati e rispettosi delle leggi, si sono recate presso il parchimetro per pagare la sosta .

Qui giunte, esse si sono rese conto della difficolta’ di procedere all’operazione digitale ai fini della vendita del biglietto di parcheggio.

Innanzi tutto, il distributore a pagamento era posizionato in una zona priva di una illuminazione diretta e gia’ questo dato rendeva complicata l’operazione. I malcapitati automobilisti, pero’, non si sono persi di coraggio e, “armati” della luce dei cellulari, hanno iniziato a digitare i numeri delle targhe.  E proprio qui, l’adempimento del dovere di civico cittadino, se fino ad allora era stato difficile, e’ diventato impossibile.

Gli automobilisti, infatti, nel pigiare il numero 3– una delle cifre delle rispettive automobili- si sono accorti che, a tale numero, la digitazione non veniva realizzata.

A questo punto, cosa fare?

Avviliti e frustrati, questi signori hanno deciso di andare via da quella zona e di parcheggiare altrove.

Ci chiediamo: se e’ vero che l’ ignorantia legis non excusat, perche’, tuttavia, nell’ applicazione e nell’osservanza della legge , non si tiene conto delle esigenze dei cittadini?

Ed ancora. Se, in quella parte di Caserta la macchinetta parcheggio non funziona bene, in che modo avviene, se avviene, il pagamento della sosta sulle strisce blu da parte delle automobili?

E perche’ mai gli ausiliari del traffico non hanno comunicato tale disguido alla societa’ concessionaria e all’amministrazione comunale?

Insomma, un giallo a tutto tondo sulla mobilita’  casertana.

Cosi’ e’, se vi pare.