CASERTA. Parla lo zio del Vice Brigadiere Emanuele Reali. “Desiderava servire lo Stato, una scelta di vita”. Borrelli e Simioli, “Ci batteremo per l’intitolazione di una strada ad Emanuele. Non sarà dimenticato”

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Parla lo zio del Vice Brigadiere Emanuele Reali. “Desiderava servire lo Stato, una scelta di vita”. Borrelli e Simioli, “Ci batteremo per l’intitolazione di una strada ad Emanuele. Non sarà dimenticato”

CASERTA – “Assieme alla consigliera di Bellona Celeste Cafaro, saremo promotori dell’intitolazione di una strada o della piazza adiacente al luogo dell’incidente, ad Emanuele Reali. Per ricordare il suo coraggio e il suo fortissimo senso del dovere, che gli ha tolto la vita ma ha insegnato molto a tutti” dichiarano il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e lo speaker radiofonico Gianni Simioli che questa mattina ha parlato in diretta su Radio Marte al programma “La Radiazza” con la consigliera Celeste Cafaro dove è intervenuto anche lo zio del carabiniere, Piero. “Emanuele sin da ragazzo desiderava diventare carabiniere, lo è diventato, ha legato molto con la terra campana, quello che ha fatto è semplicemente una scelta di vita che hanno condiviso anche altri della famiglia e per cui si è sacrificato” dichiara lo zio del carabiniere alla “Radiazza”. “Non è possibile giudicare le scelte del giudice in merito al rilascio di uno dei protagonisti della vicenda, di soli 22 anni, il cui ruolo era di fare “il palo”. Le rispettiamo, ma personalmente mi sento di dire di non condividerle. Sicuramente la priorità ora è essere vicini al dolore della famiglia e fare tesoro del coraggio di Emanuele. Le istituzioni si muovano per ricordare un fedele servitore dello Stato” continuano Borrelli e Simioli.