CASERTA. PARTE DELL’OPPOSIZIONE CONSILIARE TRASLOCA IN MAGGIORANZA : E SE FOSSE VERO ?

di ANTONIO DE FALCO

Caserta.  E se fosse l’opposizione  consiliare a salvare  il Sindaco Carlo Marino ?   Questa,  che potrebbe sembrare una affermazione priva di senso e contraddittoria,   sarebbe , invece, la risposta all’ impasse in cui versa l’attuale maggioranza  di Palazzo Castropignano.

Ma procediamo con ordine.

Nei giorni scorsi  il Dott. Pasquale Corvino, Segretario Cittadino di Centro Democratico, aveva  pubblicato una lettera aperta  rivolta all’intero Consiglio Comunale , al Sindaco e al Pd , ma anche all’opinione pubblica: una lettera aperta nei contenuti e nella discussione nella quale il Segretario Cittadino di Centro Democratico sollevava la questione politica casertana attribuendo al Pd , partito di espressione del Sindaco Carlo Marino , la responsabilita’ della situazione in atto .

“I continui cambiamenti in seno al Consiglio Comunale- aveva dichiarato Pasquale Corvino –  hanno raggiunto una situazione ormai incomprensibile ed e’ complicato capirci qualcosa . Purtroppo, bisogna prendere atto che questa situazione potrebbe incidere su di una Amministrazione che in questo momento ha bisogno di dare risposte e che sta cercando di uscire da una situazione economica di grossa difficolta’”.

E da qui l’affondo al Pd   casertano partito espressione , o che dovrebbe essere espressione ,  del Sindaco di Caserta Avv. Carlo Marino.

” Inutile dire – aveva , infatti , specificato Corvino –  che il vero problema , e lo dico con immenso dispiacere, e’ il Pd, che pur essendo primo partito della coalizione non riesce ad essere da traino ne’ ad aggregare in un progetto comune i gruppi consiliari , nonostante che questo partito sia espressione del Sindaco . Questa situazione porta lo stesso Sindaco , naturalmente, a contare solo sui Consiglieri , non avendo alle spalle partiti che appoggiano l’amministrazione in senso politico “.

Insomma, l’inossidabile Combattente della Politica casertana aveva cosi’ lanciato un campanello d’allarme che , a quanto pare, non e’ rimasto inascoltato.

Secondo rumors, peraltro accreditati, sembra che sia stata proprio una parte dell’opposizione a raccogliere l’appello di Pasquale Corvino : pare certo, infatti, che una parte dei Consiglieri Comunali di minoranza siano sul punto di traslocare in maggioranza e, quindi , pronti ad implementare  la maggioranza del Sindaco ,  forse un po’ troppo tenuto in scacco da un Pd avulso da un dialogo politico e costruttivo nell’interesse della citta’, soprattutto in un momento delicato come quello che la citta’ sta attraversando in seguito alle recenti vicende del dissesto.

E, sembra  proprio, che a condurre la trattativa  sia lo stesso Pasquale Corvino , che ,  secondo  rumors insistenti ,  starebbe sul punto di portare nella maggioranza consiliare almeno  5 o 6  Consiglieri di opposizione, di cui almeno 3 di Forza Italia, per poi passare all’Udc e a forse anche al gruppo Misto.

A suffragare tale tesi  i buoni rapporti che legano Pasquale Corvino a Forza Italia , partito del quale Corvino per ben due volte e’ stato Segretario Cittadino , carica questa conseguita con elezione del Congresso e non per nomina.

A suffragare tale tesi anche l’attuale situazione politica degli Zinziani del gruppo consiliare di Caserta nel Cuore , troncone civico di Forza Italia, partito nel quale il Consigliere Regionale Gianpiero Zinzi sembra ultimamente annaspare con difficolta’ .

Senza parlare poi dell’Udc  uscito letteralmente bastonato dal centro destra alle politiche del 4 marzo .

Quella messa in campo da Pasquale Corvino, se  tali rumors fossero fondati, sarebbe una autentica ” rivoluzione ” che , con la  sua capacita’ di aggregazione, cambierebbe la geografia politica di Palazzo Castropignano con un battaglione di oltre  20 Consiglieri Comunali pronti a sostenere  il Sindaco , ovvero 5 del Pd, 2 del Psi, 1 di Cd, 2 di Insieme , 2 di Obiettivo Comune, 3 di Campania Libera , 2 di Caserta Popolare e Riformista, 3 di Democratici per Caserta,  1 per Quarto Polo , 2 o 3 di Caserta nel Cuore, 1 Udc .

A questo punto potrebbe rientrare nel rinnovato  squadrone  di maggioranza  anche il gruppo Misto all’interno del quale ” militano ” Consiglieri Comunali isolati dal’opposizione ed espressione di ideologie vicine al centro sinistra.

Un tale scenario ,  dunque, andrebbe  a ridimensionare l’ ” egemonia politica ” del Pd in seno all’Assise Comunale : a tutt’oggi, infatti, il Pd   non ha mai riconosciuto nella persona di Carlo Marino il proprio rappresentante alla guida del Governo cittadino ed ha semplicemente utilizzato la comune bandiera politica con il Sindaco solo  per ” accumulare cariche ed incarichi”, non certamente per dare un contributo utile all’amministrazione della citta’.

Insomma, la  primavera sembra portare nuovi cambiamenti e nuove alleanze a Palazzo Castropignano e l’ imminente festivita’ della Santa Pasqua, turbata dalle recenti notizie del dissesto bis, appare, invece,  essere foriera di nuovi scenari politici che , a differenza di quanti si auguravano la disfatta del Sindaco Carlo Marino,  potrebbero , invece, rafforzare la sua leadership in seno alla maggioranza consiliare.

Come dire , la Resurrezione e’ un atto di fede : chissa’ se il Pd ci crede!