di GESUALDO NAPOLETANO
CASERTA – Oggi abbiamo scritto dell’approvazione da parte del Ministro dell’Interno alla proposta di riequilibrio finanziario presentata dall’amministrazione Marino. Stiamo parlando della richiesta di un contributo di 20 milioni di euro, con il quale la nuova amministrazione dovrà saldare i debiti contratti negli anni precedenti dai cattivi governi della nostra città.
Il sindaco, dott. Carlo Marino, entusiasta della risposta positiva ottenuta dal Ministro dell’Interno ha così commentato: “Quest’approvazione rappresenta un passo straordinario per l’intera città, che può avviarsi con maggiore serenità verso un ritorno alla normalità. Un modo per ridare fiato all’economia di Caserta. Ora proseguiamo con l’azione di rilancio, potendo rispondere alle tante esigenze dei cittadini”.
Un forte segnale di tranquillità, un messaggio rasserenante come per dire “noi ci siamo!”, quello del sindaco di Caserta, in un momento davvero complicato per l’intera città. Un messaggio che contiene però moltissime incongruenze a vista di molti, che attraverso i social stanno esprimendo tutto il loro dissenso riguardo questa “proposta” finanziaria. Non ci si spiega come si possano saldare debiti contraendone nuovi (ulteriori 20 milioni di euro). Ad attaccare Carlo Marino, tramite il suo profilo Facebook, è stato Pasquale Napoletano. Un uomo che di politica ne ha “masticata” e che ne “mastica” tutt’ora. E’ stato l’assessore agli Eventi e al Marketing di Caserta durante la giunta Del Gaudio, e non intende affatto che i cittadini vengano presi in giro da proposte che sembrano intelligenti e pro Caserta, ma che invece a detta sua sono semplicemente un ulteriore “mutuo”. Così Pasquale Napoletano:
“Il giorno di Carnevale assistiamo ad un miracolo annunciato: il miracolo di “picace”. Saldare debiti contraendone nuovi non si può definire miracoloso bensì pericoloso. Infatti le future generazioni già gravate di oltre 150 milioni di debiti contratti con le banche adesso si dovranno accollare questo ulteriore ultimo di 20 milioni di euro se e quando verranno corrisposti. E lo chiamano miracolo……semplicemente un altro mutuo”.
Parole forti e dirette dell’ex assessore indirizzate ad un’amministrazione comunale che a suo parere non sta operando per il bene della città, anzi la sta facendo regredire ancor più in un vuoto incolmabile.