di GIOVANNA PAOLINO
Continua il braccio di ferro tra Enrico Tresca , Segretario del Circolo Pd di Caserta, e i 12 dissenzienti che lo scorso 21 gennaio hanno consegnato un documento nel quale si chiede un confronto sul funzionamento del partito e si contesta al Segretario cittadino una gestione personalistica del partito .
La questione , intanto, sara’ sottoposta all’esame di Franco Mirabelli, Commissario Pd Federazione di Caserta, e di Lorenzo Guerini ,Vice Segretario Nazionale Pd , in occasione dell’Assemblea Pd in Provincia di Caserta che si svolgera’ giovedi’ 26 gennaio a Caserta presso l’Hotel Royal a partire dalle ore 18.00.
Ad attaccare il Segretario Enrico Tresca esponenti delle varie aree del Pd casertano: Antonio Ciontoli Consigliere Comunale Pd- Vincenzo Claudio Battarra ex Vicesegretario Coordinamento Pd Caserta- Maria Canzano dimissionaria Coordinamento Pd Caserta – Mario Troiano ex Componente Segreteria Assemblea Pd Caserta- Giovanna Abbate Coordinamento Pd Caserta- Raffaele Ausiello Coordinamento Pd Caserta- Pietro Canzano Coordinamento Pd Caserta- Angela Cerrito Coordinamento Pd Caserta- Mauro Desiderio Coordinamento Pd Caserta- Enrico Vellante Coordinamento Pd Caserta- Carlo Scatozza Dirigente Regionale Pd.
Causa di questo conflitto interno del Pd di Caserta la decisione di Enrico Tresca di azzerare e contestualmente di rinominare la nuova segreteria del Partito Democratico di Caserta composta attualmente da : Andrea Boccagna, capogruppo del PD in Consiglio Comunale, Claudia Frisoni, Segretaria dei GD di Caserta, Nicola Lombardi membro della segreteria GD regionale e dai membri del coordinamento cittadino Alessandra Pratticò, Alessandro Porto, Maria Antonietta Scaringi e Castrese Paragliola.
” La nuova segreteria – aveva precisato Enrico Tresca – e’ un organo tecnico scelto dal Coordinatore per essere coadiuvato nell’espletamento del suo compito”.
La tensione all’interno del partito e’ tagliente anche perche’ essa si acuisce parallelamente all’emergere di altre due due situazioni che potrebbero modificare gli equilibri consiliari al Comune di Caserta : il percorso politico di Franco De Michele, quanto mai intenzionato a creare , supportato da Enrico Tresca, una propria corrente politica all’interno del Pd , anche alla luce delle imminenti elezioni amministrative in provincia di Caserta e delle imminenti elezioni provinciali, e la folgorante ascesa dei Socialisti casertani che in un anno hanno visto triplicare le adesioni al loro partito ponendosi come contraltare allo schizofrenico Pd.
L’ assemblea provinciale potrebbe iniziare a dipanare questo litigio familiare anche se rimane senza risposta una domanda : ma a quelli di via Maielli la vicenda Raffaele Vitale non ha insegnato proprio niente ?