CASERTA. PER LA LEGA DI MATTEO SALVINI QUALE FUTURO?

DI ANTONIO DE FALCO

CASERTA. Il risultato  della Lega in Campania è stata la sorpresa delle ultime elezioni politiche : infatti, il partito di Salvini , insieme al M5S, ha raggiunto percentuali di consensi poco pronosticabili alla vigilia del voto.

Va detto, inoltre , che a Caserta  il movimento di Salvini , proprio alla vigilia delle elezioni  del 4 Marzo 2018 , si era ritrovato senza alcun coordinamento territoriale in seguito alle dimissioni dell’ intero direttivo provinciale.

Parallelamente a queste vicende della Lega , Ciro Guerriero , Presidente dell’ associazione Caserta Kest’e’ e dirigente regionale di M.N.S ,  pur conservando  l’ identità’ politica  di M.N.S ,  sposava il progetto della Lega di Salvini in Provincia di Caserta.

Sta di fatto che ad oggi , un partito come la Lega , che ha raggiunto il 17% dei consensi ed è alla guida del Governo Nazionale, a Caserta e’ orfano sia del  Coordinamento Cittadino che Provinciale.

Andiamo con ordine : durante la campagna elettorale per le elezioni politiche di Marzo 2018 , il  gruppo  Caserta Kest ‘e’ di Ciro Guerriero ha svolto un lavoro capillare sul territorio cosi’ efficace da consentire la vittoria a Claudio Barbaro , Romano, risultato alla fine eletto al Senato .

Ed ora? Al momento, in città, si vive una confusione totale che risente anche del rapporto ibrido di collaborazione  tra M.N.S e Lega di Salvini. Se da un lato,  infatti si assiste ad un graduale passaggio nella Lega di molti iscritti del movimento politico di Alemanno, dall’ altro è anche vero che si e’ scatenata una vera e propria guerra da parte di politici locali  , provenienti  dalle piu’ disparate e varie correnti politiche , per l’ assegnazione di incarichi all’ interno del coordinamento Provinciale.

In gioco , innanzitutto ,la designazione del nuovo coordinatore provinciale che il cauto Matteo Salvini , come Penelope corteggiata dai Proci, stenta ad indicare , e non certo per negligenza politica.

In questa situazione ingarbugliata , rimane cristallizzata la posizione di Ciro Guerriero al quale , sembra , nessuno voglia  riconoscere di avere traghettato la Lega Casertana alle elezioni Politiche del 4 Marzo, nonostante le oggettive difficoltà del movimento determinate dalle dimissioni del direttivo Provinciale .

Negli ultimi giorni , e’ iniziato, a dir poco, il totocoordinatore . Tanti i nomi degli aspiranti candidati che circolano nei rumors politici e tante sono le ” strategie” messe in campo da ciascuno per arrivare all’ aspirata carica provinciale.

In questa situazione caotica ,emerge l’ assenza  sul territorio casertano del  coordinamento politico della Lega di Salvini: si pensi che , ad oggi , sono bloccati i tesseramenti di quanti invece chiedono di entrare a far parte della Lega e questo perché mancano i riferimenti politici provinciali e cittadini.

Ma non e’ tutto :  le indiscrezioni degli ultimi giorni danno addirittura  fra i favoriti alla carica di coordinatore provinciale della Lega il consigliere comunale di Santa Maria Capua Vetere Mastroianni , che ricordiamo, e’ stato eletto in una lista civica a sostegno del Sindaco Antonio Mirra di spiccata   area centrosinistra .

E’ evidente come il caos aumenti in una simile situazione .

Resta comunque il fatto che se una simile circostanza si dovesse verificare , il gruppo di Caserta Kest ‘e’, a sostegno di Ciro Guerriero, sarebbe pronto a far valere verso la Segreteria Nazionale della Lega le proprie motivazioni chiedendo direttamente al Ministro Salvini il coordinamento provinciale della Lega, avendo Ciro Guerriero dimostrato  , a  tutt’ oggi , di essere , per la Lega, l’ unico punto di stabile  riferimento Politico sul territorio casertano.