di GIOVANNA PAOLINO
CASERTA. A distanza di circa due anni dall’insediamento dell’Amministrazione Comunale di Carlo Marino , la maggioranza consiliare vive in una fibrillazione interna finalizzata ad una nuova dinamica e ad una nuova composizione dei gruppi politici che ne fanno parte
Sul tavolo della contrattazione con il Sindaco , poi, le cariche dei vari assessori in grado di esprimere al meglio questo o quel gruppo consiliare.
In questi giorni, tiene banco la lotta interna fra il Consigliere Regionale Luigi Bosco Referente di Campania Libera e Vincenzo Girfatti Assessore alle Politiche Comunitarie da un lato , e i Consiglieri Comunali dissidenti Mario Russo e Liliana Trovato che chiedono , invece, un nuovo Assessore al posto di Girfatti che sia in grado di rappresentarli sul territorio, essendo Vincenzo Girfatti da molti considerato ” uomo di Luigi Bosco”.
Tira aria di cambiamento anche in casa dei Democratici per Caserta- Domenico Maietta , Lorenzo Gentile , Filippo Mazzarella – , che hanno come riferimento regionale il Consigliere Alfonso Piscitelli e che nella giunta Marino sono rappresentati dall’Assessore Stefania Caiazzo. Anche i Democratici per Caserta, a quanto pare , insistono per avere un loro diretto rappresentante.
Fin qui nessun problema per la giunta Marino , Il Sindaco , che secondo indiscrezioni potrebbe anche optare per i cambiamenti richiesti.
Il vero e proprio terremoto politico , invece, e’ stato provocato nei giorni scorsi dai Consiglieri Comunali Pasquale Antonucci e Gianluca Iannucci, i quali , pur rimanendo in maggioranza, hanno dato vita ad un nuovo gruppo consiliare denominato ” Caserta Popolare e Riformista ” , di cui il Consigliere Antonucci e ‘ Capogruppo, abbandonando cosi’ definitivamente il battaglione dei Moderati che conta a Palazzo Castropignano una nutrita schiera di Assessori e Consiglieri.
Ma non e’ tutto.
Se da un lato Pasquale Antonucci , privo della casa di Alternativa Popolare, movimento politco che si e’ dissolto in seguito alle recenti elezioni politiche , ha lasciato ” orfano ” il Consigliere Antonio De Lucia , fino a lunedi’ 12 marzo 2018, suo compagno di gruppo consiliare e che dovrebbe confluire nel gruppo misto, Gianluca Iannucci ha voltato le spalle non solo ai Moderati, di cui e’ stato promotore il Consigliere Regionale Giovanni Zannini, ma anche al Psi suscitando le ire del Coordinatore Provinciale Francesco Brancaccio e l’intervento di Riccardo Nencini Segretario Nazionale del Psi.
Il ” dissenso ” di Antonucci e di Iannucci e’ una questione politica di primo piano nell’amministrazione Marino e , soprattutto, nella tenuta dei Moderati al suo interno.
Il gruppo dei Moderati al momento conta 3 Assessori nell’esecutivo di Palazzo Castropignano , ovvero Emiliano Casale , Maddalena Corvino e Dora Esposito , rappresentanti di ben 6 Consiglieri Comunali , e cioe’ Antonio Di Lella, Antonio De Lucia, Massimo Russo , Camillo Federico , Pasquale Antonucci e Gianluca Iannucci
Ebbene , la defezione di Antonucci e di Iannucci , porta il numero dei Consiglieri Moderati a 4 e, dunque, andrebbe in questo modo a ridursi il numero dei relativi Assessori : tanto per intenderci non sono ammessi 3 Assessori espressione di 4 Consiglieri Comunali.
Insomma , una bella gatta da pelare per la coalizione anche perche’ , secondo indiscrezioni, sarebbero in gioco la carica di Dora Esposito o di Maddalena Corvino.
In altri termini, Pasquale Antonucci e Gianluca Iannucci hanno scatenato una vera e propria rivoluzione all’interno dei Moderati , che in queste ore starebbero lavorando per non compromettere la situazione .
Nel frattempo , e’ previsto per questa sera , a partire dalle ore 18.0, un incontro al vertice fra Francesco Brancaccio e gli Assessori e i Consiglieri Comunali Psi con l’obiettivo di fare rientrare Gianluca Iannucci nel partito.
Sta di fatto , invece, che i due Consiglieri Comunali continuano a portare avanti il loro progetto.
Pasquale Antonucci , con la consueta serenita’, ha dichiarato che ” dopo l’esperienza dei Moderati e con il dissolvimento di Alternativa Popolare, era inevitabile ritornare al civismo , che gli aveva consacrato la vittoria alle elezioni 2016 , con un progetto popolare e centrista , il quale dia priorita’ non alle dinamiche dei partiti ma alle esigenze dei cittadini”.
Piu’ diretto , invece, Gianluca Iannucci il quale non esita ad affermare “che il progetto dei Federati e il progetto dei Moderati sono stati un vero e proprio fallimento”.
” Ho deciso di allontanarmi dal Psi e , dunque dai Moderati- ha detto Gianluca Iannucci- e di costruire un nuovo progetto con Pasquale Antonucci perche’ sono stanco dei vecchi volponi della politica casertana che usano le persone per ottenere i loro obiettivi personali e cariche di assessori , impedendomi di crescere come cittadino e come uomo politico al servizio della mia citta ‘. Io, da Socialista , credo nella Caserta Riformista “.
Ma non e’ tutto.
” Nel Consiglio Comunale di Caserta – continua Iannucci- il gruppo Psi non esiste . Il gruppo Psi e’ morto nel momento in cui abbiamo deciso di confluire con i Federati prima e con i Moderati dopo. Io chiedo ai Socialisti di Caserta di contarsi e di fare appello ai valori autentici del Psi”.
Insomma un terremoto per il gruppo dei Moderati dove a tremare sembra essere Biagio Esposito , uomo di incisivo potere politico sul territorio e padre dell’Assessore Dora , il cui ingresso in giunta ha sempre creato non poche polemiche sia all’interno del Psi che negli altri partiti.
Per quanto riguarda la designazione di Raffaele Piazza alla carica di Assessore espressione del neo gruppo ” Caserta Popolare e Riformista “, Gianluca Iannucci e ‘ molto chiaro: ” Il nostro progetto vuole essere una collaborazione critica con l’amministrazione comunale . Al Sindaco tireremo la giacca sui temi della citta’. Per quanto riguarda gli Assessori , noi non intendiamo intralciare le sue decisioni , ma . qualora ci fosse richiesto un nome, noi indicheremmo quello di Raffaele Piazza”.
Insomma, ” il Diavolo e l’Acquasanta ” sono pronti a dare una svolta alla Politica casertana anche se si deve aspettare l’esito dell’incontro di questa sera tra Francesco Brancaccio , il gruppo Psi al COmune di Caserta e Gianluca Iannucci.
Non e’ questo il primo caso di scissione dei Consiglieri casertani dai ” vecchi volponi ” della politica locale : si pensi al gruppo consiliare ” Insieme ” dei giovani Giovanni Megna e Roberto Peluso , che hanno voltato le spalle ai Seniores Donato Tenga e Domenico Guida di ” Obiettivo Comune “.
Ma , al di la’ di ogni ipotesi di soluzione, questa come le altre vicende di fibrillazione consiliare nella maggioranza di Caserta, dimostrano , ancora un volta, che il vero vincitore , in un simile impasse partitico e’ proprio il Sindaco Carlo Marino, che continua ,al di la’ delle critiche , nella sua attivita’ di Amministratore della citta’ aprendo le porte di un rinnovamento politico che queste ” dissociazioni” esprimono a pieno titolo.
Quasi come se a Caserta si stesse delineando una nuova e piu’ civica classe politica disposta a raccogliere la sfida di cambiamento del Sindaco Temporeggiatore.