Caserta. Presidio pubblico per l’ex Canapificio

La chiusura dell’Ex Canapificio è stata la crisi delle grandi opportunità. Un’intera città si è mobilitata e continua a farlo. Il Comune ha proposto di aprire la CASA DEL SOCIALE all’Ex Caserma Sacchi, ma la proposta e il sogno di aprire finalmente un luogo del genere a Caserta, diventa realtà solo se conquistata e sognata INSIEME, fino alla fine. Stamattina alle 10 in piazza Vanvitelli davanti alla prefettura ci sarà un nuovo presidio per l’ex Canapificio.

Si ritorna  in Piazza per chiedere alle istituzioni risposte concrete a tutela dei diritti di migliaia di persone. Da molti mesi senza una sede dove svolgere le attività, preoccupati dall’inaccettabile ritardo dei fondi del progetto accoglienza Sprar di Caserta e allarmati dalle interpretazioni restrittive e ingiuste dei Decreti Sicurezza, lanciamo un nuovo

I fondi del progetto Sprar, che a Caserta accoglie fino a 200 persone, dà lavoro a 40 operatori, sostiene iniziative come il piedibus, i laboratori per bambin* e la cura degli Spazi verdi, sono ancora fermi al Ministero dell’Interno.
Lo Sprar rischia di morire: i fondi devono arrivare subito!

L’Ex Caserma Sacchi è stata individuata dal Comune per diventare la ”Casa del Sociale” che manca a Caserta e dare così un tetto alle associazioni rimaste senza sede. Bisogna rendere concreta questa proposta in tempi rapidi! I Decreti sicurezza stanno calpestando i diritti di migliaia di persone: chiediamo tutele concrete per chi scappa dalla guerra e dalla povertà-

Questo si legge dalla pagina Facebook degli organizzatori.