di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. Quali sono i nuovi scenari politici che si delineano in provincia di Caserta dopo la vittoria di Matteo Renzi alla primarie del Pd ?
Chi sono i vincitori di queste elezioni che hanno sicuramente rappresentato un importante banco di prova in vista delle prossime elezioni amministrative, di quelle per il rinnovo del Consiglio Provinciale e , soprattutto, delle imminenti elezioni politiche ?
Insomma, queste primarie consentono già da oggi di mettere a punto una rimodulazione nella organizzazione del Pd provinciale e regionale.
Ed il dato politico che emerge in modo evidente e’ la vittoria del Consigliere Regionale Stefano Graziano sul Consigliere Regionale Gennaro Oliviero.
Ma procediamo con ordine.
Nella serata di ieri , 30 aprile 2017, Matteo Renzi ha vinto le primarie del Pd contro Andrea Orlando e Michele Emiliano.
In provincia di Caserta la sfida elettorale e’ stata sostenuta dai vari ed autorevoli esponenti politici del Pd del nostro territorio che hanno sostenuto questo o quello dei tre candidati.
In particolare , Matteo Renzi e’ stato sostenuto dal Consigliere Regionale Stefano Graziano, oltre che da Carlo Marino, da Lucia Esposito, da Nicola Caputo e da Pina Picierno.
Andrea Orlando, invece, ha avuto l’appoggio delle Parlamentari Rosaria Capacchione , Senatrice, e Camilla Sgambato, Deputato.
Michele Emiliano, infine, e’ stato sostenuto dal Consigliere Regionale Gennaro Oliviero.
In altre parole, la vittoria di Renzi sancisce la sconfitta politica di Gennaro Oliviero.
Gennaro Oliviero si e’ schierato con Michele Emiliano portando in dote il suo elettorato di Carinola, di Mondragone e di Sessa Aurunca, gran parte del quale legato alla sanità privata.
Ed e’ proprio a Sessa Aurunca, suo quartiere generale, che Gennaro Oliviero, nella campagna elettorale pro Michele Emiliano , ha utilizzato il ” Ras della Sanità privata ” , ovvero Michele Schiavone collegato al mondo della Asl.
A Carinola, invece, durante le primarie Pd, il braccio armato di Gennaro Oliviero e’ stato Pasquale Di Biasio , Presidente del CTL – Consorzio Idrico di Terra di Lavoro – il quale , proprio attraverso il Consigliere Regionale, spera che il Consorzio possa diventare soggetto di diritto inserito nell’EIC – Ente Idrico Campano.
Nella citta’ di Mondragone , infine, il Consigliere Regionale Gennaro Oliviero si e’ avvalso , per il sostegno alla Mozione Emiliano, di Achille Cennami , Capogruppo Consiliare Pd . Sembra che Achille Cennami sia legato da gratitudine verso Gennaro Oliviero per il trasferimento di suo cognato , Ottavio Tafusi, presso la Asl di Mondragone e, cio’, con il beneplacito di Mario Di Biasio, Direttore Generale Asl Caserta.
A questo punto il posizionamento di Gennaro Oliviero nella campagna elettorale delle Primarie Pd , a favore di Michele Emiliano, e’ molto chiaro : una rete collegata tra Carinola , Mondragone e Sessa Aurunca , con Pasquale Di Biasio, Achille Cennami e Michele Schiavone sulla base di promesse nei confronti di ciascuno di questi tre esponenti della vita politica e sociale di questo territorio.
Purtroppo , l’operazione di Gennaro Oliviero non e’ riuscita. Il Consigliere Regionale di Sessa Aurunca non e’ riuscito a sconfiggere il suo competitor Stefano Graziano e , quindi , sul livello provinciale, Matteo Renzi .
In questa campagna elettorale , e’ risultata ambigua anche la posizione dell’Europarlamentare Nicola Caputo, il quale, se , da un lato, si e’ dichiarato Renziano, dall’altro ha consentito a Gennaro Oliviero di remare contro Matteo Renzi e contro il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.
A questo punto , non resta che prendere atto che Gennaro Oliviero e’ il vero sconfitto di questa campagna elettorale .
Una sconfitta politica che non passerà inosservata sul piano romano e che ha bruciato ogni sua chance di candidatura alla Camera dei Deputati in posizione utile.
Insomma piu’ che Michele Emiliano, hanno perso tutti quelli che in provincia di Caserta hanno sostenuto , con Gennaro Oliviero, la sua lista.