Caserta, PROPOSTA DI SPONSORIZZAZIONE TEATRO COMUNALE. Il Consigliere comunale MARIO RUSSO chiede chiarimenti al dirigente Biondi: “La procedura va sospesa”

di GESUALDO NAPOLETANO

CASERTA – “La gestione deve essere realmente pubblica e non mascherata in una sorta di concessione solo per garantire un contratto al direttore artistico”.

Con queste parole il Consigliere Comunale di maggioranza Mario Russo ha espresso il suo dissenso riguardo ad una nota (del 25 luglio 2018) attraverso la quale il dirigente Ing. Francesco Biondi ha reso noto un avviso pubblico di un’avvenuta proposta di sponsorizzazione per quanto riguarda il Teatro Comunale di Caserta.

Dalla nota del dirigente Biondi in realtà non appare evidente dalla sponsorizzazione il beneficio economico in termini finanziari per il Comune, a detta del Consigliere Russo, in più vengono riportati come servizi oggetto di sponsorizzazione quelli che appaiono ad una lettura superficiale quali atti di gestione della struttura.

Tali motivazioni hanno spinto il Consigliere comunale Mario Russo ad inviare, il 27 luglio 2018, una pec al dirigente Biondi per chiedere dei chiarimenti a riguardo, richiedendo altresì la sospensione della procedura.

“Ho chiesto, ai sensi della trasparenza amministrativa, di poter accedere agli atti citati nella nota dirigenziale – ha detto il Consigliere Russo – dal momento che la determina citata nell’avviso della manifestazione di interesse appare inerente tutt’altro argomento, e mi chiedo se sia solo un mero errore materiale. Ho richiesto inoltre di conoscere se vista la formulazione della proposta il caso di specie sia ravvisabile come sponsorizzazione”.

Sta di fatto che alla richiesta di chiarimenti fatta dal Consigliere Russo non è seguita alcuna risposta da parte del dirigente Biondi.

“La normativa sulle sponsorizzazioni parla chiaro. È vero che esse possono essere in denaro oppure in servizi, ma non è previsto l’incasso. Se si vuole stabilire una gestione in concessione ad un privato, venga fatta una procedura amministrativa corretta, di evidenza pubblica, attraverso la quale sarà possibile fare una selezione per l’affidamento di tale gestione. Certo non può essere una determina dirigenziale fatta in questo modo, e tra l’altro richiamando atti che non hanno alcuna attinenza, a stabilirlo”.

Sta di fatto che l’Amministrazione Comunale è in procinto di predisporre una nuova governance del Teatro Comunale “Parravano” di via Mazzini con l’obiettivo condivisibile di trasformare il Teatro in un vero e proprio Palazzo della Cultura.

“La poca trasparenza mi lascia abbastanza sorpreso. – ha concluso il Consigliere comunale Mario Russo – La nostra volontà come Amministrazione Comunale è quella di procedere in maniera trasparente, restano invece da capire quelle che sono le intenzioni del dirigente Biondi”.