CASERTA, QUESTIONE MOVIDA SELVAGGIA. L’ASSESSORE EMILIANO CASALE: ” AL TAVOLO TECNICO, TUTTI INSIEME PER UNO STESSO OBIETTIVO, LA CONVIVENZA CIVILE!”

di GESUALDO NAPOLETANO

CASERTA –  Al  Consiglio Comunale  di ieri 13 aprile 2017  la mozione presentata da Speranza per Caserta sulla  ” movida selvaggia ” ha tenuto banco fra i consiglieri di maggioranza e di opposizione fra toni accesi e   accese polemiche.

Alla fine e’ stato bocciato sia l’emendamento proposto dal Consigliere Filippo Mazzarella sia la mozione stessa.

In sala a fronteggiare i Consiglieri Comunali  , sia di maggioranza che di opposizione, il neonominato Assessore alle Attivita’  Produttive Emiliano Casale , che, senza  giri di parole, ha  dimostrato di essere il vero vincitore di un Consiglio Comunale che , ieri, e’ stato spesso caratterizzato da discussioni spesso senza alcun contenuto.

Nessun nuovo regolamento, dunque, come proposto da Speranza per Caserta, ma la convocazione di un Tavolo Tecnico che Emiliano Casale si e’ impegnato a costituire e al quale dovrebbero partecipare tutte le  parti sociali del territorio , ovvero amministrazione comunale, forze dell’ordine, associazioni dei consumatori e dei commercianti.

Il fenomeno della Movida Selvaggia ha il suo epicentro in via Ferrante a Caserta.

” Penso che il problema non possa essere circoscritto solo ad una strada della citta’ – ha spiegato Emiliano Casale – . Se si parla di regolamentare la movida ,  si deve avere come obiettivo la vivibilita’ della intera citta’ di Caserta e , dunque, affrontare un discorso  complessivo in un’ottica plurivalente “.

Intanto, gia’ nella giornata di ieri , Emiliano Casale ha avuto un incontro informale  con il comandante della Polizia Municipale  e nei giorni scorsi vi sono stati contatti con la Brigata Garibaldi di Caserta.

In effetti, i primi risultati sul territorio gia’ si vedono dal momento che nello scorso fine settimana la citta’ di Caserta, nelle ore della Movida, era pattugliata da presidi delle Forze dell’Ordine.

“Si tratta di capire come organizzare il tavolo tecnico – ha detto l’Assessore –  e, dunque, sulla base di  un efficace programma tecnico,   coinvolgero’  il sindaco  Carlo Marino. La settimana prossima, insieme al Sindaco e a tutte le forze dell’ordine, convocheremo un tavolo di ordine pubblico”.

L’Assessore alla Programmazione dello sviluppo produttivo della città, Emiliano Casale si è poi dimostrato molto aperto alle istanze dei  cittadini affermando di non voler escludere proprio nessuno da una vicenda così delicata:

“Contestualmente convocheremo un tavolo allargato – ha continuato Emiliano Casale – per avere un confronto con le varie categorie dei commercianti, con il Comitato “No movida” e cioè con tutte quelle persone che soffrono gli schiamazzi e la rumorosità provocati da una movida ormai insostenibile”.

Difatti , se la Movida non regolamentata rappresenta un disagio per i residenti, dall’altro e’ una fonte di reddito per i commercianti  che  forniscono servizi enogastronomici ai giovanissimi avventori.

” Si tratta di bilanciare i vari interessi in gioco – ha  spiegato Casale – per garantire il bene della citta’ di Caserta”.

Inevitabili , poi,  i commenti  sulla ingarbugliata discussione sollevata nell’aula consiliare  sul tema Movida, e sia dalla maggioranza che dalla opposizione.  Agli impetuosi Colleghi Emiliano Casale ha rivolto un invito : “Chiaramente  mi auguro che a questo tavolo partecipino tutte le persone che abbiano voglia di farlo – ha detto  -, e perchè no anche i consiglieri! Questo per raccogliere tutte le istanze, cercando così di capire come le forze armate possono intervenire e venirci incontro, e come può intervenire il comune al fine di arrivare ad un obiettivo comune: rispetto delle regole e convivenza civile da ambo le parti, e cioè commercianti e residenti da una parte, e usufruitori dei servizi dall’altra”.