CASERTA. QUESTIONE PARCHEGGI: IL CONSIGLIERE RUSSO NON CI VEDE CHIARO

di GESUALDO NAPOLETANO

CASERTA – Si è riunita nella giornata di ieri, lunedì 17 settembre 2018, in quel di Palazzo Castropignano, la seconda commissione consiliare permanente competente in materia di mobilità e attività produttive. Al centro della discussione la questione riguardante i parcheggi nella città di Caserta, che a quanto pare sembra abbastanza ingarbugliata.

A volerci vedere chiaro fin da subito è stato il Consigliere Comunale di maggioranza Mario Alessandro Russo, che ha preso parte alla riunione di ieri. A destare perplessità in realtà sono stati i contenuti della Determina Dirigenziale n. 269 dell’ 11 settembre 2018 (“Aree di sosta a pagamento”) e della Deliberazione di Giunta n.190 del 3 settembre 2018 (“Aree di sosta a pagamento – Modifica deliberazione di Giunta Comunale n. 139 del 23/12/2016”).

Ricordiamo che con la Delibera di Giunta n.190/2018 sono stati istituiti ulteriori stalli di sosta a pagamento: precisamente 37 stalli in Via Borsellino (lato destro, tratto compreso tra Largo Indipendenza e Via Sant’Augusto) appartenenti alle aree di sosta a raso di Tipo B; e 30 stalli in Via Unità Italiana (tratto compreso tra Corso Trieste e Via Roma) appartenenti alle aree di sosta a raso di Tipo A. Attraverso la Determina Dirigenziale n. 269 invece si è ordinato di istituire, con effetto immediato e con orario di attivazione dalle ore 8:00 alle ore 24:00, la sosta a pagamento di veicoli mediante parcometri automatici, e altresì di applicare la disciplina tariffaria della sosta a a pagamento come di seguito esplicitata (nella foto, ndr) che annulla e sostituisce integralmente ogni altro provvedimento emesso precedentemente in merito.

Inoltre nei giorni feriali per la sosta in Zona “B”, limitatamente alle aree di Piazza Cattaneo, Via Ceccano, Via Ferrara, Via Picazio, Via Rossi, Via De Franciscis, Via Ricciardelli e Via Gemito sarà applicata una tariffa giornaliera pari a 2,00 euro; mentre per le aree in Zona “B” di Via Graefer e Via Leonardo è prevista la sosta a pagamento nella fascia oraria 8:00/14:00 dal lunedì al venerdì.

“Ho potuto verificare questa mattina – ha detto il Consigliere Comunale Mario Alessandro Russo – che le modifiche attuate con la determina numero 269 erano già previste dalla Delibera di Giunta numero 139 del 2016 e di conseguenza negli atti della procedura di gara. Quindi paradossalmente il fatto di aver pagato meno fino ad ora con il nuovo gestore TMP era un errore! Ciononostante rimangono per me grosse perplessità innanzitutto sull’argomento perchè in ogni caso nella realtà dei fatti abbiamo come amministrazione spalmato su più ore il taglio della tariffa abolendo la pausa pranzo e allungando la fascia oraria fino alle ore 24. Quindi si paga meno ma si paga per più ore!”.

“Inoltre va ricordato – ha continuato il Consigliere – che la pausa pranzo era particolarmente utile in prossimità degli esercizi commerciali della ristorazione e delle scuole”.

“Ritengo che le modifiche effettuate con la Delibera di Giunta n.190/2018 e con la Determinazione Dirigenziale numero 269 – ha dichiarato Mario Alessandro Russo – configurassero la necessità di approvazione in Consiglio Comunale. In tutto questo ambaradan mi chiedo: se le modifiche attuate con la determina numero 269 (come ad esempio l’aumento dei posti con particolare attenzione a quelli in prossimità dell’Ospedale che precedentemente non erano previsti) fossero state conosciute prima, avrebbero potuto favorire una maggiore partecipazione di altri concorrenti alla gara di affidamento del servizio di gestione dei parcheggi?”.

In aggiunta alle perplessità del Consigliere Russo va sottolineato anche il fatto che a distanza di molti mesi ormai siano presenti ancora i vecchi parcometri (utilizzati precedentemente dalla Publiparking).

“Non è tollerabile che il dirigente non abbia previsto lo smaltimento a carico del nuovo aggiudicatario dei vecchi parcometri. Considerando anche che il parcheggio sotto al Monumento ai Caduti è chiuso (ho protocollato la settimana scorsa una mozione per la riapertura con gestione in house) con conseguente vantaggio per altri parcheggi privati, la sensazione è che il dirigente non abbia pensato per tempo a tutte le criticità, dimostrando di non avere una visione ampia sul discorso parcheggi”.

Dunque risulta evidente, dalle parole del Consigliere Russo, che la querelle riguardante i parcheggi continuerà a tenere banco in città.